la svolta
Rottamazione tributi ad Agrigento: arriva la tregua fiscale per regolarizzare i debiti col Comune
il piano dell'Amministrazione per recuperare le tasse arretrate: “Più liquidità per potenziare i servizi ai cittadini”
Il Comune di Agrigento si prepara a tendere la mano ai contribuenti in difficoltà. Sfruttando le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, il sindaco Francesco Miccichè ha ufficialmente avviato l'iter per l'adesione alla definizione agevolata delle entrate tributarie non riscosse.
Un atto di indirizzo per la pace fiscale
Con la firma di un apposito atto di indirizzo rivolto al Dirigente del Settore IV, il dott. Giovanni Mantione, il primo cittadino ha dato mandato di predisporre la proposta di regolamento che dovrà poi passare al vaglio del Consiglio Comunale. L'obiettivo è chiaro: disciplinare autonomamente le forme di agevolazione per permettere ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria accumulata negli anni.
Liquidità per potenziare i servizi
L'iniziativa non rappresenta solo un aiuto per chi è rimasto indietro con i pagamenti, ma è una mossa strategica per le casse di Palazzo dei Giganti. Miccichè ha spiegato che si tratta di un'opportunità importante per incoraggiare i contribuenti a risolvere la propria posizione debitoria, sottolineando come l'operazione possa garantire consistenti flussi di liquidità da destinare al potenziamento dei servizi, finora penalizzati dalla ridotta capacità di riscossione.
Equità e sviluppo
Secondo il sindaco, il rientro dei tributi non pagati è l'unico strumento per assicurare uno sviluppo reale alla città e, nel lungo periodo, garantire un livello di tassazione più equo per tutti i cittadini agrigentini. La sfida, ora, passa all'aula consiliare per la definitiva approvazione delle norme attuative.