Tradizioni
«L'arte dei maestri e il battito della festa»: Acireale inaugura il Carnevale
Nel pomeriggio la consegna delle chiavi a Re Burlone. Una kermesse lunga 18 giorni che culminerà il 17 febbraio: 7 le date clou a pagamento
Prenderà il via domani per concludersi il prossimo 17 febbraio l’edizione 2026 del Carnevale di Acireale, organizzata dalla Fondazione omonima, presieduta da Giuseppe Sardo.
L’attrazione principale sarà costituita dai nove carri allegorico-grotteschi in concorso, suddivisi in due categorie. Nella sezione A sono inseriti: “Furia animale”, del cantiere Mario Principato; “Var (Tutto da rivedere)”, di Ardizzone scenografie; “Giù le mani”, di Scalia-Fichera; “Due leggende, nessuna regola”, di Paolo Giuseppe Cavallaro; “Il battito della terra”, di Cama-Maschere ribelli; e “Ma chi sei”, di Cavallaro-Principato-Messina. Nella sezione B sono tre i carri in lizza: “Non è l’inferno”, del cantiere Coco; “C’è posta per te”, di Sardo; e “Usa e getta”, di Leotta-Raciti. Tutte opere di ottima fattura ed in linea con quella che è la tradizione carnascialesca acese, confermata dal programma di alto livello che si preannuncia e che, ancora una volta, sarà articolato in 18 giornate, da oggi al 17 febbraio.
In ciascuna delle date comprese nel programma sono previste varie manifestazioni collaterali e 7 di queste saranno a pagamento. Il biglietto sarà necessario domani, domenica, il 7, l’8, il 14, il 15 ed il 17 febbraio prossimi. Anche nelle giornate non a pagamento sono previste attrazioni varie e, sotto questo aspetto, lo stesso programma tiene conto dei gusti del pubblico di ogni fascia. L’auspicio generale è che le condizioni atmosferiche possano favorire uno svolgimento sereno del Carnevale e, sotto questo aspetto, quella di oggi - al pari delle precedenti - è stata una giornata intensa per gli organizzatori e il sindaco Roberto Barbagallo, in prima linea al fine di adempiere a tutti gli impegni di carattere burocratico, che non sono pochi considerata la caratura di una manifestazione che in sé racchiude una moltitudine di eventi, con in cima la sfilata dei carri allegorici in cartapesta. Le opere dei maestri artigiani faranno capolino su piazza Duomo sin dalle 10 di domani, con a fianco le maschere isolate, per cominciare a sfilare alle 17; a seguire la cerimonia della consegna delle chiavi della Città a Re Burlone, in presenza della madrina della kermesse, Azzurra Spanò, prima classificata all’edizione più recente del concorso di bellezza “La Venere dell’Etna”.
Particolarmente attesa la mostra dei carri in miniatura che verrà inaugurata a mezzogiorno su piazza Garibaldi; in serata “dj-set” di alto livello in collaborazione con Radio 105. Domenica, sin dalle 9, esposizione dei carri in piazza Duomo con esibizione statica dalle 15:30 e “Rumori barocchi” con inizio alle 17. Poi, alle 19, su piazza Garibaldi, lo spettacolo musicale “The luoghi comuni”; alle 22:30, su piazza Duomo, “La vida es un carnival”.