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tragedia sfiorata

Paura al camposanto di Marianello: pino secolare sradicato dal vento danneggia tombe e scalinata

il sindaco di Licata chiude cimiteri e ville: "Emergenza continua, troppi alberi caduti"

31 Gennaio 2026, 06:30

Paura al camposanto di Marianello: pino secolare sradicato dal vento danneggia tombe e scalinata

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Un pino di grosse dimensioni, da lungo tempo piantato all’interno del cimitero di Marianello a Licata, è stato letteralmente sradicato dal forte vento abbattutosi sulla zona e ha provocato gravi danni alle tombe circostanti e lungo la scalinata che dall’ingresso porta nella zona alta del camposanto. Per fortuna, essendo il fatto accaduto tra la serata di giovedì e la nottata tra lo stesso giorno e ieri, non si registrano feriti. A dare l’allarme di quanto accaduto sono stati i custodi del cimitero dopo l’apertura di ieri mattina. Lunedì è previsto l’arrivo del Corpo Forestale a Licata per rimuovere il fusto e ripristinare condizioni di sicurezza all’interno del cimitero di Marianello.

A darne notizia è stato il sindaco Angelo Balsamo, aggiungendo che, ad opera dei competenti uffici sono già in corso le operazioni di verifica, stima e rendicontazione e, disponendo ancora una volta, a titolo precauzionale e per consentire la messa in sicurezza dei luoghi, la chiusura sia dei cimiteri comunali che dei giardini pubblici nel territorio del comune.

Tra l’altro, il vento, in questi ultimi giorni, ha provocato anche altri danni quali la caduta di alberi, o di rami, in altri luoghi del centro abitato, quali ad esempio all’interno della villa comunale Regina Elena, e della periferia, costringendo i Vigili del Fuoco e le altre organizzazioni di Protezione civile che si stanno adoperando per la sicurezza delle persone e la tutela del patrimonio pubblico e privato ad intervenire, quasi senza soluzione di continuità, da una parte del territorio comunale, oltre a dar man forte, laddove necessario e richiesto, anche nei centri viciniori. Nonostante il passare dei giorni, ed anche se la situazione è di gran lunga migliorata rispetto a giorni scorsi, l’emergenza continua. Ancora ieri mattina, la Protezione civile comunale era impegnata in contrada Chiavarello a Licata, dove ancora diversi terreni ed abitazioni risultano allagate. Decine di alberi, soprattutto nei giorni scorsi, tra lunedì e martedì, sradicati dalla forza del vento, sono crollati al suolo, anche sulla statale 115, oltre che nella periferia di Licata.