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il caso

Palermo, stop all'appartamento con cento gatti: ordinanza del Comune impone il limite di dieci

L'assessore al benessere animale Fabrizio Ferrandelli: «Trenta giorni per ricollocarli, sterilizzazione e sanificazione obbligatorie»

30 Gennaio 2026, 22:18

Palermo, stop all'appartamento con cento gatti: ordinanza del Comune impone il limite di dieci

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Il Comune di Palermo ha emesso un'ordinanza restrittiva nei confronti di una famiglia residente in un appartamento privato dove è stata accertata la presenza di circa cento gatti. Il provvedimento, reso noto dall'assessore al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli, stabilisce l'obbligo di ridurre drasticamente il numero di felini posseduti fino a un massimo di dieci esemplari. La famiglia avrà trenta giorni di tempo per trovare una sistemazione idonea per tutti gli altri animali che attualmente condividono l'abitazione, con l'obiettivo dichiarato di garantire sia il benessere degli animali sia la tutela della salute degli altri condomini dello stabile.

Oltre alla riduzione numerica, l'ordinanza impone diverse prescrizioni sanitarie e gestionali, stabilendo l'obbligo della sterilizzazione per tutti gli animali già presenti nell'appartamento e la sanificazione periodica di tutti gli ambienti in cui sono collocati i gatti. Il provvedimento introduce inoltre il divieto assoluto di introdurre nell'abitazione altri animali di qualunque genere o specie, anche a titolo temporaneo, rispetto a quelli già censiti. L'atto è scattato a seguito di una nuova ispezione effettuata dal personale del servizio Veterinario dell’Asp e dagli agenti della Polizia municipale, alla quale ha preso parte personalmente l'assessore Ferrandelli per verificare l'esatto numero dei gatti e la loro condizione.

Ferrandelli ha commentato l'iniziativa sottolineando come tali interventi confermino l'impegno e la serietà dell'amministrazione sul tema del benessere animale e della sicurezza urbana. L'assessore si è detto fiducioso di poter chiudere al più presto questa delicata vicenda, agendo prioritariamente a tutela della salute delle persone e degli animali coinvolti.