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Il caso

Ringhiere fatiscenti a Siracusa, rimpallo di competenze tra Comune e Parco archeologico

Per Palazzo Vermexio la manutenzione non è di competenza comunale, per il Parco l’area è invece municipale

31 Gennaio 2026, 07:15

Ringhiere fatiscenti a Siracusa, rimpallo di competenze tra Comune e Parco archeologico

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Le uniche certezze sono che non è un bel vedere, che fa vergognare i residenti e che agli occhi dei turisti non depone a favore della buona reputazione della città. Parliamo della condizione fatiscente, e dei suoi improbabili rattoppi, della ringhiera che sporge su corso Gelone e viale Paolo Orsi, delimitando l’area di Casina Cuti. Ecco, di chi è la competenza della sua sistemazione? Per il Comune è del Parco archeologico; per quest’ultimo è del Comune.

La questione è saltata fuori ieri mattina in Consiglio comunale, durante la seduta dedicata al question time. A interrogare l’amministrazione sull’argomento sono stati i due consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro e Paolo Romano. Per la verità già certi, dalle loro informazioni, che la competenza fosse del Comune. Premettendo, infatti, “che le ringhiere perimetrali dell’area archeologica prospiciente corso Gelone e viale Paolo Orsi sono arrugginite e in alcune parti mancanti di alcuni tratti, sostituiti con transenne normalmente destinate alla viabilità”, la loro domanda all’amministrazione era: “Come e quando intende intervenire per provvedere alla loro ripitturazione e manutenzione?”

La risposta scritta, affidata al dirigente del settore Cultura Giacomo Cascio, è stata per la verità sorprendente: “L’area archeologica della Neapolis – la premessa ovvia - non è di competenza del Comune, ma del Parco archeologico, pertanto il Comune non ha impiegato alcuna risorse per il decoro o i servizi turistici su di un bene nella disponibilità di un altro ente pubblico, non essendone legittimato”, e nello specifico: “La pitturazione e la manutenzione delle ringhiere non rientra nella competenza del Comune trattandosi di bene nella disponibilità di altro ente”. In realtà resta qualche dubbio su questa affermazione, visto che quelle indicate nell’interrogazione, sono ringhiere a perimetro dell’area di Casina Cuti, che è notoriamente un’area comunale. Tesi sostenuta anche dalle parti del Parco: “Quello è comunale. Il parco non può intervenire. Casina Cuti è comunale, anche il terreno attorno lo è, insieme con il recinto. Noi non possiamo mettervi mano”. Spiegazione che presto sarà messa nero su bianco. Il capogruppo di FdI Cavallaro, infatti, incassata la risposta, ha scritto sia alla Soprintendenza, sia al Parco per ottenere spiegazioni.

Nella stessa interrogazione anche un’altra curiosità: chiesto l’ammontare delle somme entrate nel bilancio comunale dall'utilizzo del Teatro greco, il dirigente ha risposto “zero”.