31 gennaio 2026 - Aggiornato alle 08:55
×

Erosione costiera

Galati in sicurezza: appalto per riparare i pennelli a mare e rinforzare il litorale

Lavori urgenti per ripristinare rafforzare le difese costiere: oltre un milione per la riparazione e cantieri attivi da Mili Moleti ad Acqualadrone e Rodia

31 Gennaio 2026, 05:50

Erosione costa Galati

Seguici su

Messina. Grazie ai pennelli a mare realizzati nel 2022, il villaggio di Galati non ha subito ingenti danni al passaggio del ciclone “Harry”. Ma di quell’opera oggi resta ben poco. Visibile è la barriera frangiflutti collocata sul litorale.

Il Comune corre ai ripari e risponde così alla pressante richiesta di sicurezza, inoltrata dal comitato “Salviamo Galati”. Sull’albo pretorio di Palazzo Zanca è stata pubblicata la determina per l’affidamento, mediante procedura aperta, dei lavori di manutenzione e riparazione dei pennelli.

Intervento atteso da tempo. La progettazione, completata nelle scorse settimane, è stata approvata il 29 gennaio. Il Comune può disporre di un finanziamento pari a 1 milione e 500 mila euro. Ma in questo caso si spenderà poco più di un milione.

L’appalto prevede il ripristino della piena efficienza della barriera frangiflutti, al fine di ridurre i fenomeni erosivi e migliorare la protezione della spiaggia, e la stabilizzazione dell’alveo del torrente, per assicurare un adeguato deflusso delle portate delle acque.

I pennelli esistenti nella zona nord del litorale saranno ripristinati nella forma e nelle dimensioni originarie e potenziati con altri massi di terza e quarta categoria, per garantire una maggiore protezione dalle mareggiate.

Ad oggi, per proteggere il villaggio della zona Sud, sono stati spesi 4 milioni e 500 mila euro, con l’utilizzo di fondi stanziati della Protezione Civile e della Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico della Regione Sicilia.

Sul fronte del contrasto all’erosione costiera sono diversi gli interventi avviati o predisposti da Palazzo Zanca. Questa settimana l’assessore all’ambiente, Francesco Caminiti, ha effettuato un sopralluogo propedeutico alla consegna dei lavori, che partiranno nei prossimi giorni, per la realizzazione di una nuova barriera di massi naturali a Mili Moleti. Nel versante tirrenico, invece, sono cominciate le opere a protezione del litorale di Acqualadrone, dove prima dell’inizio della stagione estiva sarà realizzato il ripascimento della spiaggia ed il ripristino delle barriere. Appalto da 987mila euro finanziato con le risorse del Pn Metro Plus 2021 - 2027.

Un altro intervento riguarda contrada Puccino, nel villaggio di Rodia. Il progetto prevede la rifunzionalizzazione delle opere di difesa costiera mediante la costituzione di nuclei e strati intermedi di scogliera, eseguiti via terra, tramite la posa di scogli in pietra calcarea. L’appalto è cofinanziato dall’Unione Europea.