4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 05:15
×

Dissesto idrogeologico

In sicurezza i versanti di contrada Cittadino

Scordia: barriere e drenaggi per domare la collina fragile. Il sindaco Barchitta: «I residenti possono stare tranquilli»

01 Febbraio 2026, 07:00

In sicurezza i versanti di contrada Cittadino

Seguici su

Contrada Cittadino, un vasto quartiere residenziale nella zona sud della città, le cui abitazioni sono sorte su una collinetta tra la via Aldo Moro e il torrente Loddiero, per molti anni ha vissuto l’incubo della frana, con l’area iscritta nel registro regionale con una classificazione di pericolo molto alta P3 e R4. Il versante, a partire dal 2002, fu teatro di movimenti franosi che crearono una diffusa instabilità delle infrastrutture e numerosi danni agli edifici dell’agglomerato urbano, sul versante nord della collina che rimase monitorata per una quindicina d’anni attraverso prove strumentali e prelievi di campioni.

Un rischio notevole con il quale hanno dovuto convivere gli abitanti del quartiere. Grazie a un finanziamento del Patto del Sud, di 4 milioni e 330mila euro, l’allora presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, anche commissario di governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella regione Sicilia, diede l’input nel 2022 per la progettazione e quindi con la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio. Lavori che, grazie alla struttura commissariale diretta da Maurizio Croce, si sono conclusi da poco e che hanno riguardato in particolare la realizzazione di un sistema di drenaggio e di una serie di paratie tirantate in prossimità della strada comunale Cittadino e in prossimità della traversa I di via Bachelet, allo scopo di impedire lo scivolamento del terreno verso valle. E’ stato realizzato un sistema di raccolta delle acque piovane su via Bachelet mediante una condotta che per mezzo di caditoie laterali convoglia tutto sul canale di scolo che si trova a ridosso di via Aldo Moro. Acque che sono state convogliate tramite apposita condotta interrata va a confluire sul tratto di canale già esistente a sua volta oggetto di sistemazione.

La zona, al momento, rimane contrassegnata dal cerchio rosso. Si tratta di una misura prevista che fa seguito al monitoraggio continuo dell'intera zona oggetto dei lavori. Sono stati infatti collocati dei sensori che consentono di verificare costantemente la stabilità. Superato questo periodo di “prova”, si procederà alla concessione dei permessi di edificabilità, al momento sospesi. In questi giorni, dopo quello che è sta accadendo a Niscemi, la vicenda di poggio Cittadino è tornata a fare discutere: «I residenti possono stare tranquilli» rassicura il sindaco Francesco Barchitta.