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L'incidente

Palermo-Agrigento, la tragedia annunciata: i vigili di Bolognetta avvertirono Anas, prefetto e ministero

«Ci saranno altre vittime», aveva scritto a ottobre scorso il comandante della Polizia locale di Bolognetta indicando il tratto nel quale venerdì hanno perso la vita tre persone. Il sindaco: «Soluzioni subito o blocchiamo la Statale»

01 Febbraio 2026, 06:15

Palermo-Agrigento, la tragedia annunciata: i vigili di Bolognetta avvertirono Anas, prefetto e ministero

L'automedica sulla quale viaggiavano le tre vittime dell'incidente di venerdì sulla statale 121

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Una tragedia annunciata. E questa volta non è la solita frase fatta. Che in quel punto ci sarebbero state altre vittime a meno di interventi di messa in sicurezza urgenti, era stato scritto nero su bianco. Il comandante della Polizia locale di Bolognetta Christian Silvestro aveva inviato alla direzione Anas di Palermo, al Prefetto e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una nota mettendo in fila il rischio e la previsione, mesi prima dello schianto di due giorni fa in cui hanno perso la vita Giovanna Oddo, Gaspare Lo Giudice e Giuseppe Badalamenti. Il 20 ottobre 2025 scriveva proprio della SS121 e del tratto della contrada Coda di Volpe, segnalando una situazione divenuta ingestibile e sottolineando anche le condizioni dell'asfalto, deteriorato e con scarso drenaggio. Poi la frase che oggi pesa come una sentenza: «Con l'avvicinarsi della stagione invernale, il problema aumenterà e, con molta probabilità, aumenterà il numero delle vittime».

«La risposta dell'Anas, arrivata il 2 dicembre, fu generica e contestabile in quasi tutti i punti» – dichiara Silvestro – gli interventi che l'ente ha indicato come realizzati, in realtà non lo sono, come l'istituzione di limiti di velocità, divieti di sorpasso e l'installazione di bande rumorose, che nello specifico non si trovano sul territorio di Bolognetta. Mancano anche la segnaletica orizzontale adeguata e i segnali di pericolo necessari in prossimità della curva a gomito.

A questa richiesta di intervento ne era seguita un'altra poche settimane fa – e rimasta senza riscontro – a firmata anche dal sindaco di Bolognetta, Elizabeth Smith. Avevano sollevato ufficialmente anche la questione delle rampe di accelerazione e decelerazione che permettono l'ingresso e l'uscita dal paese. «La gestione di queste rampe – spiega il comandante – spetta all'Anas in base a un accordo stipulato nel 1995 tra l'allora delegato dell'ente e il sindaco dell'epoca. Nonostante questo, l'Anas non si è mai occupata della loro manutenzione».

Il sindaco di Bolognetta non è più disposta ad attendere, sono state molte, negli anni, le segnalazioni e le richieste di intervento da parte sua e degli altri sindaci del comprensorio ma nonostante ciò «non sono stati realizzati interventi risolutivi» – dice – per questo chiediamo con urgenza la convocazione di un tavolo tecnico con Anas, Prefettura e gli altri enti coinvolti. Vanno individuati interventi strutturali e immediati e se non arriveranno azioni concrete non potremo far altro che agire noi, bloccando la statale.

Anche i cittadini da tempo chiedono una soluzione definitiva, non rattoppi, non interventi che contengono l'emergenza ma lasciano intatta la trappola. Perché quel tratto, nato come deviazione provvisoria dopo i problemi al viadotto, è diventato un imbuto quotidiano per migliaia di persone, con una curva che, in caso di pioggia e scarsa visibilità, amplifica ogni errore e ogni imprudenza. Ma tutta la 121 è piena di insidie, evidenza ancora il sindaco, «Ci sono problemi di sicurezza anche in corrispondenza delle uscite di Baucina, Mezzojuso e Villafrati» e i disagi colpiscono i cittadini di un vasto comprensorio che include anche Godrano, Vicari e Lercara. Abbiamo provato ad avere una replica da parte di Anas ma senza esito.

Intanto i numeri, anche solo ripercorrendo l'ultimo anno, raccontano un filo rosso che non si spezza. A settembre 2025 un uomo di 42 anni ha perso la vita nel tratto tra Misilmeri e Bolognetta. A novembre 2025, nel territorio di Vicari, a seguito di un frontale le vittime sono state due e un ferito grave. Due giorni fa, l'ultima tragedia.