quirinale
I due siciliani tra i 31 "eroi" di Mattarella
Nominati cavalieri della Repubblica Mauro Glorioso e Nadia Lauricella. Chi sono, cosa fanno, come hanno affrontato la vita
Uomini e donne di tutte le età e di tutte le zone del Paese che si sono distinti per il loro impegno nel sociale: dall’«uso etico e responsabile dei social network» all’«attività sportiva come mezzo di inclusione», dall’«arte come strumento di integrazione sociale» all’«assistenza e al supporto ai detenuti», fino alle «attività solidali e di volontariato», alla capacità di «aver costruito un modello di imprenditoria etica», all’«impegno profuso nella tutela del bene della salute, anche oltre i confini nazionali», al «coraggio e all’eroismo dimostrati, oltre i propri doveri professionali», nonché per essersi resi «esempi di cittadinanza attiva». Uomini e donne che non si sono fatti sopraffare dal dolore, anche quando era inimmaginabile, ma hanno messo la loro esperienza al servizio degli altri. Perché quello che avevano vissuto non si ripetesse più. Malattia, droga, cittadinanza attiva, progetti per i più deboli, campagne di informazione: i 31 eroi moderni sono stati designati "motu proprio" dal Presidente della Repubblica Mattarella che li ha nominati Cavalieri dell’Ordine «Al merito della Repubblica italiana». Trentuno profili, 31 storie. Da Diodato al medico volontario italiano a Gaza.
Tra loro ci sono due siciliani. Il primo è Mauro Glorioso, 26 anni, lo studente di Medicina diventato tetraplegico dopo essere stato colpito da una bici ai murazzi di Torino «per non essersi arreso alle avversità della vita", è la motivazione. Nel gennaio 2023, Mauro Glorioso, studente palermitano che studiava Medicina a Torino, mentre camminava con alcuni amici, è stato colpito alla testa da una bici elettrica lanciata dai Murazzi del Po da un gruppo di giovani, restando paraplegico. L’impatto di quella bicicletta, che pesava 23 chili e venne lanciata da circa dieci metri d’altezza, lo lasciò sospeso tra la vita e la morte. Il percorso universitario si è interrotto bruscamente, tra la terapia intensiva, i lunghi ricoveri e la riabilitazione. Nel 2024 l’Università di Torino gli ha permesso di proseguire gli studi a Palermo con un accordo tra i due atenei che hanno abbracciato la sfida. Mauro si è laureato con il massimo dei voti lo scorso novembre, dimostrando forza e resilienza.
Anche il procuratore generale del Piemonte, Lucia Musti, ha dedicato un pensiero, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Torino, al medico palermitano nominato cavaliere. «Recentemente - ha detto - si è celebrata in appello l’ultima tranche che ha visto imputati maggiorenni minorenni della vicenda nota come Murazzi. Non voglio commentare la vicenda o la sentenza, quanto piuttosto chiudere con l’insegnamento che ci viene dalla persona offesa, e cioè dal dottor Glorioso, laureato in medicina, che dalla gravissima condizione di infermità ci impartisce una lezione e soprattutto la dà a quei giovani che non sanno gestire consapevolmente la propria vita: "Non mi interessa la vendetta, mi fido dello Stato, a farsi giustizia da soli e si finisce come il conte di Montecristo"».
Nadia Lauricella, 32 anni, è una giovane donna siciliana, di Racalmuto, con oltre 700mila follower su TikTok e una grande community su Instagram, nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana”. Nadia è «una giovane donna affetta da focomelia, che, incontrando numerose difficoltà nel cercare un posto di lavoro, ha iniziato a condividere sui social le proprie passioni, facendone la propria occupazione e trasmettendo un messaggio di forza e speranza per affrontare la disabilità in maniera diversa». Ispirata da figure di riferimento come Bebe Vio, Nadia ha avviato un percorso professionale da influencer sui social. Nata senza braccia, fa tutto con i piedi, mangiare, scrivere, leggere, utilizzare il cellulare e gestire i suoi canali social. Attraverso i suoi canali racconta ogni giorno la propria quotidianità, illustrando come alimenta la passione per il fitness, il suo regime di allenamento in palestra e le competenze nel trucco. In qualità di vicepresidente dell’associazione Motorlife, con Rosario Farruggia, inoltre, sostiene iniziative che consentono anche alle persone con disabilità di praticare il motociclismo.
La cerimonia si svolgerà al Quirinale il prossimo 3 marzo a mezzogiorno.
Ecco chi sono gli altri:
- Valentina Baldini, 30 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica" Valentina, medico psichiatra affetta da Atrofia muscolare spinale, ha assunto la presidenza di due associazioni di rilievo nazionale, l’Associazione per lo studio dell’Atrofia Muscolare Spinale (ASAMSI) e l’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari (ADR), dimostrando quel coraggio e quella determinazione che la rendono uno straordinario esempio di professionalità e senso civico.
- Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità" Gianfranco e Gabriella sono i fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, puntando a creare spazi di partecipazione attiva in cui ognuno possa esprimersi prescindendo dalle proprie condizioni fisiche.
- Cristina Bernardi, 52 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione" Cristina è presidente di Amico Sport Cuneo, associazione che promuove attività ludico-sportive, favorendo la relazione di ragazzi con disabilità intellettive insieme ad altre persone.
- Titina Ciccone, 65 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l’emarginazione sociale" Titina, con la sua Associazione Spazio Bianco, da più di trenta anni svolge attività di sostegno alle persone che convivono con l'HIV/AIDS.
- Valerio Costa, 88 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell’intera carriera" Valerio, già direttore del Sert di Trento ha continuato anche dopo l’attività professionale a prodigarsi per le persone più fragili, dedicando il suo tempo al recupero dalle tossicodipendenze e ad «uscire» dalla problematica dei disordini alimentari.
- Antonio Diodato, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri" Antonio ha visitato associazioni impegnate in alcune periferie di grandi città documentandone mediante la realizzazione di brevi video il loro lavoro: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento, con interviste a residenti e volontari che raccontano le loro storie di inclusione e socializzazione. Un invito, quello del cantautore, da sempre impegnato nel sociale, a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà.
- Fabrizio Facchinetti, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione" Fabrizio presidente dell’Associazione Sci Club Sarnico 2001 Fabrizio Pedrocchi ASD, insegna lo sci includendo ragazzi disabili, convinto che lo sport sia strumento di crescita, aggregazione, amicizia e inclusione.
- Giuseppe Fattore, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere" Giuseppe, poliziotto della Questura di Firenze, sull'autostrada, di rientro dalle vacanze con la famiglia, vedendo un autobus inclinato e avvolto da una nube di fumo, non ha esitato a fermarsi e a prestare i primi soccorsi alle persone intrappolate nel mezzo.
- Sauro Filippeschi, 55 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri" Sauro, con la sua Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange, mette in contatto numerose famiglie che affrontano quotidianamente le difficoltà dei loro familiari che soffrono di questo disturbo genetico raro.
Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica" Sonia e Marco, fondatori dell’Associazione il trenino di Elia, dopo aver perso il figlio a causa della Sindrome Emolitico Uremica, sono attivamente impegnati nella divulgazione dei rischi connessi alla contaminazione da Escherichia Coli dei prodotti caseari a latte crudo.
- Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere" Giovanni, carabiniere, in una serata fuori dal servizio, non ha indugiato a tuffarsi nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle, traendola in salvo.
- Valentina Mastroianni, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana" Valentina ha raccontato attraverso i social la sua quotidianità con il figlio affetto da una grave malattia, divenendo un riferimento per le famiglie con persone affette da disabilità e proseguendo con la sua attività di divulgazione, anche dopo la scomparsa del figlio.
- Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica" Rodolfo, medico e presidente di Teniamoci Per Mano Onlus, è alla guida di un’associazione di clown dottori che dal 2010 porta sorrisi e conforto nei reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e negli istituti di lunga degenza per bambini, adulti e disabili.
- Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver messo la sua vita al servizio degli altri" Cristina, assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l'ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi.
- Gianfranco Onorato, «Jeff», 73 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione" Gianfranco, «Jeff», nonostante un tragico incidente, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in ambito sportivo e a trasmettere la sua passione anche a ragazzi affetti da disabilità.
- Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo" Vito, chirurgo oculista, ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l'équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.
- Tiziana Roggio, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine «Al merito della Repubblica italiana: «Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo" Tiziana, chirurgo plastico, è stato il primo medico volontario italiano a recarsi nella Striscia di Gaza, nell’ospedale Nasser, operando anche bambini che avevano riportato ferite gravemente invalidanti, e dando loro speranza.
- Carmela Rosset, 87 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver messo la sua vita al servizio degli altri" Carmela presiede l’Associazione Via di Natale, che accoglie gratuitamente i pazienti in terapia al Centro Riferimento Oncologico di Aviano e i loro familiari, fornendo loro assistenza e alloggio durante il periodo delle cure.
- Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità" Chiara e Teresa, entrambe pazienti oncologiche, sono diventate le protagoniste del docufilm Due di noi, in cui raccontano la loro storia di resilienza. I medici ritengono tale forma di comunicazione una preziosa condivisione per le persone che affrontano lo stesso percorso.
- Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri" Cesina e Zaira, con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come «un’ala per essere nel mondo». Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione" Teresa è titolare di diverse attività commerciali, e più della metà dei suoi dipendenti presenta difficoltà intellettive o psichiatriche. Oggi la sua ZeroPerCento è diventata una boutique di servizi pensati per promuovere inclusione, sostenibilità e benessere nelle realtà aziendali, valorizzando talenti nascosti e trasformando le differenze in ricchezza.
- Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: "Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica" Andrea e Tahereh, genitori di Noemi, portatrice di Atrofia muscolare spinale di tipo 1, hanno fondato l’Associazione Progetto Noemi, allo scopo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore della famiglia e dei loro bisogni assistenziali.
- Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti». Esther Sibylle è Presidente dell’Associazione Artisti Dentro Onlus, attraverso la quale promuove arte e cultura nelle carceri come strumento di rieducazione e di miglioramento personale.
- Suor Emma Zordan, 84 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: «Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti" Emma è una religiosa e volontaria che opera da anni nel polo penitenziario di Rebibbia, a Roma, dove organizza corsi di scrittura e concorsi letterari per facilitare e migliorare le capacità di espressione dei detenuti.
