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Disagi

Frana, a Niscemi al lavoro senza sosta: esercito e vigili del fuoco per ripristinare viabilità e assistere le famiglie evacuate

L'apertura delle scuole fissata per lunedì 2 febbraio con il supporto di psicologi per gli studenti che ne avessero bisogno

01 Febbraio 2026, 09:45

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Frana, a Niscemi al lavoro senza sosta: esercito e vigili del fuoco per ripristinare viabilità e assistere le famiglie evacuate

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A Niscemi, dove fino a ieri per un ulteriore smottamento del terreno è venuta già una palazzina di tre piani, si continua a lavorare per cercare di limitare danni e disagi. Alla viabilità in particolare della quale si sta occupando anche il quarto reggimento Genio Guastatori della Brigata Aosta che stamane ha cominciato il riempimento della sede stradale della «Regia trazzera San Michele di Ganzaria - Niscemi», per assicurare i collegamenti necessari verso il centro abitato del paese interessato dalla frana. I Vigili del Fuoco stanno proseguendo le attività di assistenza alla popolazione per il recupero degli effetti personali e ieri hanno effettuato 61 interventi di accompagnamento nelle abitazioni evacuate, per un totale di 447 interventi dall’inizio dell’emergenza. È emerso nella riunione, coordinata dal Prefetto di Caltanissetta, del Centro di coordinamento soccorsi, istituito nella sala di Protezione civile della prefettura di Caltanissetta.

Il sindaco del comune colpito dalla frana ha comunicato che ieri è stato effettuato il trasloco di 17 aule nei plessi scolastici individuati. È confermato che le scuole riapriranno lunedì 2 febbraio.

«Abbiamo già fatto il trasloco dai tre plessi che erano rimasti chiusi perché sono nella zona rossa, quelli degli istituti San Giuseppe, Don Bosco e Belvedere. Se le scuole riaprono è perché sono in sicurezza, in una zona non interessate dalla frana. Abbiamo controllato anche i termosifoni, facendo un intervento tecnico e funzionano», conferma il sindaco Massimiliano Conti, in un video postato su Facebook.

«Ci saranno anche - annuncia il primo cittadino - delle equipe di psicologi che faranno un giro nelle scuole per un’attività di supporto e verifica, un primo approccio per trattare la vicenda che ci ha sconvolti».

Il sindaco ha inoltre comunicato che già ieri sera sarebbe stato pubblicato sul sito istituzionale del comune «il «Modulo di richiesta assistenza»», attraverso il quale la cittadinanza colpita dall’emergenza potrà accedere alle diverse forme di assistenza previste (alberghiera, contributo di autonoma sistemazione, ospitalità in Rsa).