La strage di capodanno
Mattarella a sorpresa al Niguarda tra i feriti di Crans-Montana
Il presidente della Repubblica ha incontrato medici, infermieri e familiari dei ragazzi ricoverati, portando un messaggio di conforto e vicinanza. «Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena», ha detto ai genitori
Visita a sorpresa del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questa mattina l’ospedale Niguarda di Milano, dove sono ricoverati i ragazzi feriti nella tragedia di Crans-Montana. Senza preavviso, il capo dello Stato si è recato al reparto incontrando medici, infermieri e soprattutto i familiari dei giovani, portando un messaggio di conforto e vicinanza.
«Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena», ha detto Mattarella ai genitori, sottolineando l’importanza di sostenere i ragazzi nel percorso di recupero. La visita, durata circa 40 minuti, ha visto la partecipazione anche del direttore generale dell’ospedale, Alberto Zoli, e dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
«È stata una sorpresa e una gioia per i genitori, che erano felicissimi – ha commentato Bertolaso –. È stato molto emozionante e commovente. L’umanità del presidente della Repubblica è nota a tutti e tutti i genitori sono rimasti profondamente colpiti dalle sue parole e dalla visita, che si è prolungata più del previsto».

Mattarella ha voluto incontrare anche alcuni dei ragazzi ricoverati al centro ustioni, informandosi in dettaglio sulla situazione degli altri giovani. Non sono mancati momenti di vicinanza con il personale sanitario, con cui ha scattato foto e rivolto ringraziamenti. «È stato un momento molto importante e significativo – ha aggiunto Bertolaso – che rimarrà nella storia dell’ospedale Niguarda».
Il decorso dei ragazzi «sta andando bene, tutto procede come speravamo», ha spiegato Bertolaso, sottolineando che la visita del Capo dello Stato aveva lo scopo non solo di portare conforto personalmente, ma anche di rappresentare l’affetto di tutti gli italiani per la loro guarigione.
Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei ragazzi ancora ricoverati, ha raccontato all’ANSA: «C’è stata una bella atmosfera di gioia e condivisione. Nonostante gli impegni legati alle Olimpiadi, il presidente ha voluto prima di tutto portare conforto a noi e ringraziare i medici che li stanno curando».
Mattarella ha inoltre ribadito la vicinanza delle istituzioni alle famiglie e l’impegno a continuare a sostenere la richiesta di giustizia per quanto accaduto.