4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 01:39
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Palermo

Allarme integralismo islamico, tunisino fermato nella "zona rossa" di via Maqueda: rimpatriato

L'uomo, 42 anni, di nazionalità tunisina, era senza documenti di soggiorno ed era già stato segnalato dai servizi italiani e stranieri per la vicinanza a posizioni estremiste

02 Febbraio 2026, 13:49

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Presunto integralista islamico fermato nella "zona rossa" di via Maqueda: rimpatriato

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Un presunto integralista islamico è stato fermato dalla poloizia in piena "zona rossa" a Palermo, nell’ambito dei servizi nelle cosiddette “Zone a Vigilanza Rafforzata”, nel centro storico di Palermo. In via Maqueda gli agenti hanno individuato e sottoposto ad un controllo di polizia un cittadino straniero di nazionalità tunisina di 42 anni, ritenuto sospetto.

Sorprendenti gli esiti del controllo che hanno consentito di appurare l’irregolarità della permanenza del cittadino straniero sul territorio nazionale nonché - dalla consultazione dei sistemi d’indagine interforze – l’esistenza di una segnalazione dei Servizi d’informazione e sicurezza italiani e stranieri circa l’adesione all’ideologia islamista salafita e la sua vicinanza ad organizzazioni terroristiche operanti nell’area del Maghreb.

Così è scattato un articolato dispositivo di sicurezza che ha visto collaborare, tra gli altri, poliziotti della Digos e dell’Ufficio Immigrazione che hanno condotto tutti gli accertamenti amministrativi necessari per risalire all’identità dell’uomo e definire la sua posizione sul territorio nazionale.

Appurata l’irregolarità dello straniero, lo stesso è stato attinto da un provvedimento di espulsione con contestuale trattenimento presso il C.P.R. “Pian del Lago” di Caltanissetta dal quale è stato rimpatriato.