L’incubo
Via Magellano, dai tombini reflui e melma
Allarme igienico-sanitario: vertice tra il Comune di Caltagirone e la Sie
Non è acqua che sgorga dalla fonte, bensì dalla rete fognante. A breve, gli esponenti dell’amministrazione comunale, incontreranno però i responsabili del settore tecnico della Sie, la Società servizi idrici etnei, che gestiscono il servizio di smaltimento delle acque nere. In via Magellano, a Caltagirone, in occasione di ogni evento piovoso, che sia torrenziale o meno, saltano i tombini di ispezione e i reflui si riversano tutti sulla sede stradale. Circostanza che provoca una sorta di allagamento sino all’altezza del fronte marciapiede.
Nel tratto finale, sempre in riferimento all’arteria in questione, anche per via della scarsa pendenza, acque bianche e nere, si fondono in un mix di odori nauseabondi. Situazioni insostenibili per gli abitanti del quartiere. «Si tratta - ha segnalato Maria Giardina, residente nella zona - di un problema irrisolto da anni. Il rischio ambientale è rilevante, senza tenere conto dei problemi igienico-sanitari. L’aria è irrespirabile». Un disservizio, insomma, che perdura da almeno tre anni.
Scenario di questa condizione di disagio è anche via delle Balatazze, peraltro strada in pendenza che s’innesta giusto appunto con via Magellano. Le acque stagnanti, di conseguenza, dopo avere superato il livello massimo, percolano su via Balatazze e scorrono sulla strada, ai bordi della carreggiata e sino al punto di invadere gli inviti dei cancelli. Da qui la segnalazione di altri residenti. In questo caso di via Balatazze. «A parte gli odori nauseabondi - dice Antonino Alì - nessuno dovrebbe rimanere insensibile, a fronte di un problema di natura igienico-sanitaria. Comune e Sie sono corresponsabili. Con le ultime e copiose piogge la situazione è divenuta insostenibile: i ristagni di acqua lasciano poi posto alla melma».
Sul fronte Istituzioni emerge l’impegno a intervenire. «Stiamo seguendo la situazione con la massima attenzione - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, nonché vicesindaco Paolo Crispino - a breve avremo un incontro con la Sie affinché possano essere predisposti gli interventi per giungere alla definitiva soluzione del problema».