4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 09:38
×

Grandi brand in fuga

Anche Prada lascia Palermo, in bilico dieci posti di lavoro

La notizia è già stata comunicata ai lavoratori ma ancora niente comunicazioni ufficiali. L’addio sarebbe però imminente per il negozio ad angolo fra via Libertà e il Politeama Costi troppo elevati, incassi non all’altezza delle spese, prima fra tutte quella per il mantenimento di un immobile di lusso

04 Febbraio 2026, 07:00

Anche Prada lascia Palermo, in bilico dieci posti di lavoro

Seguici su

La notizia è già stata comunicata ai lavoratori, nonostante l’azienda non rilasci comunicazioni ufficiali: Prada sta per lasciare Palermo.

L’addio sarebbe imminente, il negozio ad angolo fra via Libertà e piazza Politeama dovrebbe chiudere i battenti a breve. I tempi non sono certi, ma il percorso sarebbe stato avviato.

Costi troppo elevati, incassi non all’altezza delle spese, prima fra tutte quella per il mantenimento di un immobile di lusso. La decisione sarebbe arrivata proprio dopo una trattativa con la proprietà per la riduzione del canone, riduzione che era stata anche concessa ma non sarebbe bastato a scongiurare la decisione. In ballo ci sono una decina di posti di lavoro.

Inaugurato a dicembre del 2011, quello di via Libertà era l’unico negozio Prada in Sicilia. Quattro vetrine guardano il teatro Politeama, altre due si affacciano su via Libertà, due ingressi ad angolo.

All’interno vieni avvolta da una nuvola di profumo, dentro regna il silenzio e i passi ovattati dei dipendenti che si muovono con eleganza fra borse, accessori, scarpe, abbigliamento griffato.

Il negozio occupa una superficie totale di 630 mq e si sviluppa su tre livelli (piano terra, primo piano e seminterrato), collegati da una scala realizzata in marmo nero.

Quello del brand non sarebbe però un addio vero e proprio, nei progetti della casa ci sarebbe l’apertura di uno store a Taormina. Ma anche questa è una ipotesi.

Tre anni fa era toccato ad un altro brand di lusso, Hermès, che dopo diciannove anni aveva calato la saracinesca poco più avanti, al civico 35. E ancora prima, sempre su via Libertà, era toccato a Michael Kors, brand di lusso che aveva chiuso nel 2021 dopo sette anni.

Ma di addii, il salotto di Palermo ne continua a registrare diversi. Un altro marchio storico che ha lasciato via Ruggero Settimo è Le Gi di Valentino, atelier dedicato alle spose e agli abiti da cerimonia, diventato punto di riferimento in oltre sessant’anni di attività: dopo il trasferimento nella prima sede storica di via principe di Villafranca, a settembre scorso la decisione di chiudere definitivamente i battenti da gennaio.

La crisi non investe solo i brand di lusso e gli store monomarca, secondo i dati di Confimprese, a settembre dello scorso anno, erano 6.439 i negozi fisici che avevano chiuso negli ultimi cinque anni. Negozi che, sempre più spesso, lasciano posto al settore food.