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Scuole siciliane tra crolli e gelo, Schillaci: «Indignazione per i ritardi, pronti 9 milioni in Finanziaria»
La deputata regionale del Movimento cinque stelle chiede interventi urgenti
La situazione degli istituti scolastici nell'Isola scatena la dura reazione politica del Movimento 5 Stelle. La deputata Roberta Schillaci, vice capogruppo del M5S all'Assemblea Regionale Siciliana, ha espresso profonda preoccupazione per lo stato di abbandono in cui versano numerosi plessi. "Molte scuole in Sicilia si trovano in condizioni strutturali precarie, senza riscaldamento e senza illuminazione", denuncia la parlamentare, sottolineando come la cronaca riporti ormai quotidianamente casi limite.
L'esponente pentastellata punta il dito contro le lungaggini burocratiche e la mancata vigilanza da parte degli enti locali. "Esprimo la mia indignazione per i ritardi che si sono accumulati nella convocazione dell’audizione – prosegue Schillaci – mentre leggiamo dalla cronaca di bambini in ipotermia, crolli di solai, assenza di riscaldamento e di corrente elettrica in tanti istituti, con tanti casi in provincia di Palermo". In particolare, la deputata cita i recenti crolli avvenuti nella scuola Pareto e i pesanti disagi registrati alla Perez di Palermo. Per fronteggiare l'emergenza, il Movimento 5 Stelle rivendica lo stanziamento di fondi specifici nell'ultima manovra economica regionale. "Il Movimento Cinquestelle ha messo 9 milioni di euro in finanziaria per i piani di edilizia scolastica, per tre annualità, e 500 mila euro per i piccoli interventi di manutenzione", spiega Schillaci, che richiama alle proprie responsabilità i vertici delle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi. Dopo settimane di attesa, è arrivata la conferma che l'audizione richiesta in commissione Pubblica istruzione si terrà la prossima settimana. Schillaci ha inoltre dichiarato di apprezzare "l’iniziativa del Codacons che sollecita il Ministro dell'Istruzione ad agire per le sue competenze".