La protesta
«Senz’acqua da 40 anni, ora vogliamo risposte»
Caltagirone. I residenti di Liquirizia-Valle Pitone chiedono acqua, luce e fognature dopo decenni di attesa: il sindaco convoca la Sie per un progetto di ampliamento
Una nutrita delegazione di cittadini, residenti in una zona urbanizzata e semiresidenziale, ricadente nelle contrade Liquirizia-Valle Pitone, è stata ricevuta al municipio dal sindaco e da alcuni funzionari della Sie, la società Servizi idrici etnei. Alla base delle loro istanze si pone prioritariamente la concessione del servizio di distribuzione idrica, anche se hanno altresì chiesto di estendere l’illuminazione pubblica e la realizzazione di una condotta della rete fognante.
Attese che perdurano da decenni, e che, a più riprese, sono state rivendicate anche alle altre amministrazioni comunali succedutesi negli anni. Il sindaco Roccuzzo ha così esordito: «Mi sono fatto carico di organizzare un incontro con la Sie, per soddisfare le legittime attese dei miei concittadini». Una premessa che fa insomma sperare bene, dopo decenni e decenni di attese e richieste. Le utenze sono un centinaio, pagano gli oneri di urbanizzazione, ma non godono dei servizi richiesti. «Da almeno 40 anni - dice Rosario Bruno, residente e portavoce degli abitanti - che rivendichiamo legittimamente la rete idrica. Da un anno attendevamo questo incontro e, finalmente, ci è stato concesso. Auspichiamo che tutto vada a buon fine».
Le abitazioni interessate ricadono tra le vie Euripide, Eschilo e Gravina il Bellicoso e distano a qualche km da via Portosalvo, zona ospedale. «Nel 2003 - dice Mario Marranzano, altro residente - ci fu chiesto di contribuire alle spese e sborsammo 350 euro a testa. Alcuni pagarono una seconda tranche. Poi queste somme ad alcuni furono restituite, ma ad altri no». Alcuni fanno ricorso alle autobotti private. «Da anni - dice Salvatore Tasca, residente - siamo costretti alle autobotti private».
Conclude il sindaco Roccuzzo: «Condivido la richiesta dei miei concittadini che rivendicano giustamente il diritto di disporre dell'acqua servita dalla Sie. Per questa ragione mi sono fatto carico di organizzare un incontro con la Sie dove ho rappresentato l'esigenza di sottoporre all'Ati idrico un progetto di ampliamento della rete a Caltagirone, affinchè soddisfi le richieste dei residenti della zona».