15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 14:53
×

La polemica

Casella: «Nessun favoritismo in via Algeri, i lavori riguarderanno tutti i palazzi»

L’assessore all’Edilizia popolare del Copmune di Siracusa replica alle accuse dei residenti e chiarisce che gli interventi da oltre 300 mila euro sono stati programmati secondo criteri di sicurezza. Previsti lavori progressivi su tutta l’area

05 Febbraio 2026, 05:59

Casella: «Nessun favoritismo in via Algeri, i lavori riguarderanno tutti i palazzi»

Seguici su

La guerra dei calcinacci. Continua a restare sulle nostre prime pagine via Algeri, microcosmo periferico e metaforico di un disagio diffuso, in quanto teatro di una richiesta di attenzione da parte delle istituzioni che i residenti definiscono «inutile, perché non ci ascolta nessuno». Ma soprattutto serpeggia una rabbia e una frustrazione sotterranea – che accetta di interloquire col cronista – legata ad una presunta disparità negli interventi comunali per quanto riguarda la messa in sicurezza e gli interventi di rifacimento.

Senza giri di parole, i previsti interventi – per oltre 300 mila euro – cadrebbero – secondo i residenti “esclusi” – solo su una parte delle palazzine che si trovano al termine estremo di via Algeri, in fondo, dove la strada finisce e i cortiloni brulli alle spalle degli immobili sono divorati dal vento e dalla salsedine.

«Ripareranno solo i palazzi “fantasma” a sinistra – denuncia Rosa – come se ci fossero figli e figliastri. Una bella scemata, perché i cornicioni non è che cadono e spaccano le teste solo da una parte, no? Chi lo stabilisce quali palazzine necessitano di interventi urgenti e quali no? Noi da questa parte non possiamo nemmeno fare scendere i bambini a giocare per strada. E’ così da decenni».

Interpellato, dice la sua l’assessore all’Edilizia popolare Giuseppe Casella, che si stupisce delle accuse di favoritismi che qualche residente lancia, perché «abbiamo in programma, via via che reperiamo i fondi, di occuparci di tutti i palazzi della zona».

I residenti chiedono perché ad oggi alcuni sì, altri no. «Abbiamo dato priorità per ragioni di sicurezza ai solai e alla loro impermeabilizzazione, tutti i soldi per adesso sono destinati a questo. Appena ci saranno i fondi nuovi, faremo le facciate».

I residenti dicono che il problema persiste da decenni. «Abbiamo un nuovo dirigente da appena 3 mesi, ci stiamo impegnando al massimo e faremo del nostro meglio. Siamo ben disposti ad un incontro con una delegazione dei residenti per affrontare i problemi».

In via Algeri, c’è chi parla di “figli e figliastri”. «Lo escludo».