la bacchettata
Anac contro Inda e Parco archeologico: «Biglietterie affidate senza gara»
Dalla delibera dell’Autorità emergono inadempimenti del concessionario e criticità nelle gare, con violazioni di trasparenza e incremento dei biglietti in contrasto con le tariffe vigenti
L'Anac, autorità nazionale anticorruzione, bacchetta il Parco Archeologico e l'Inda (Istituto nazionale del dramma antico) per quanto attiene la gestione del sito archeologico della Neapolis e della biglietteria dei musei Paolo Orsi, Bellomo e del castello Maniace.
Rispondendo ad un esposto, acquisito il 18 agosto scorso, l'Anac ha deliberato la inottemperanza del concessionario all'obbligo di corresponsione dei canoni e delle royalties, oltre a gravi inadempimenti nell'esecuzione delle prestazioni.
Ha rilevato che l'affidamento alla Fondazione Inda del servizio di biglietteria è illegittimo in quanto estraneo alla finalità di valorizzazione dei beni culturali e non qualificabile di interesse comune (…) con conseguente necessità di procedere all'affidamento nel rispetto delle disposizioni del codice dei contratti pubblici.
L'Anac ha deliberato anche che l'affidamento del servizio di biglietteria per tutte le attività istituzionali di Inda per l'anno 2025 è stato effettuato sulla base della erronea convinzione, da parte di Inda, di non essere tenuta all'applicazione del codice dei contratti pubblici (...) risultano disapplicati gli obblighi di pubblicità, trasparenza e comunicazione all'Autorità, oltre a criticità nella determinazione dell'importo a base di gara, nell'individuazione dei requisiti di partecipazione e nella valutazione delle offerte; l'applicazione delle condizioni previste nel contratto (...) ha comportato, di fatto, l'indebito trasferimento del costo del servizio di biglietteria dall'Ente concedente agli utenti del servizio, in violazione delle disposizioni del disciplinare di gara. Inoltre, tali previsioni hanno comportato un aumento del costo del biglietto, in violazione (…) delle previsioni tariffarie vigenti.
L'Anac pone l'accento anche sul disciplinare di gara.
“Pur essendo richieste forniture con posa in opera e servizi di assistenza e manutenzione che prevedono l'impiego di manodopera, non è stato indicato il contratto applicabile al personale impegnato nell'appalto, né sono stati indicati i costi della manodopera”.