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I numeri

Povertà sanitaria, è emergenza a Palermo: l'esercito di chi non può permettersi le cure

Le associazioni: "Raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali"

05 Febbraio 2026, 10:26

Povertà sanitaria, è emergenza a Palermo: l'esercito di chi non può permettersi le cure

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Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è riuscita a coprire meno della metà dei prodotti richiesti dal territorio.

Ecco perché Federfarma Palermo e il Banco farmaceutico lanciano un particolare appello al cuore dei palermitani, affinchè quest’anno contribuiscano in maniera ancora più generosa alla Giornata di raccolta del farmaco, che si svolgerà da martedì 10 a lunedì 16 febbraio.

Per favorire una pronta risposta all’aumentato bisogno di cure, molte delle farmacie aderenti hanno deciso di proporre la donazione di prodotti da banco e farmaci senza ricetta per l'intera durata della manifestazione e non solo nelle giornate di sabato 14 e lunedì 16.

I numeri della precedente edizione, quelli attuali con le farmacie aderenti, le modalità di svolgimento e le testimonianze sulla grave situazione saranno oggetto della conferenza stampa che si svolgerà domani alle 10 nella chiesa parrocchiale di Sant'Agnese Vergine e Martire, in piazza Danisinni. Saranno presenti Giacomo Rondello, coordinatore provinciale del Banco farmaceutico; Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo; frà Mauro Billetta, parroco di Sant'Agnese; e alcuni volontari.