la festa
Catania, l'attesa del giro interno e il nuovo abbraccio con Sant'Agata
Finito il Pontificale, nel pomeriggio l'uscita del fercolo con le reliquie e i fiori bianchi segno di purezza
Finito il solenne Pontificale - presieduto dal cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei vescovi e vescovo emerito di Gozo a Malta - con cui la città omaggia la Patrona, Catania resta in attesa del giro interno di oggi. L'uscita del fercolo con le reliquie e i fiori bianchi segno di purezza è prevista per le 17.30 dalla Cattedrale. Per un nuovo e ultimo abbraccio dei devoti alla Santa.
«Come le candele votive di Sant’Agata illuminano la notte - ha detto Grech nella sua omelia - così la speranza illumina il buio della vita. Più candele ci sono, più forte è la luce; per questo è importante sperare insieme. Riscoprire la bellezza dei legami umani, in una società e in una Chiesa spesso segnate da indifferenza e anonimato, è già un gesto rivoluzionario. Per questo è così importante l’invito del recente Sinodo dei Vescovi a “camminare insieme”. La comunione non solo ci dà forza, ma fa nascere nuova speranza...».

Dopo lo spettacolo pirotecnico, inizierà il “giro interno” lungo via Etnea, con una prima sosta davanti alla basilica della Collegiata, con l’omaggio floreale del Capitolo dei canonici e dei soci del Circolo Sant’Agata. La processione proseguirà quindi per via Caronda e piazza Cavour, dove l’associazione Sant’Agata al Borgo offrirà un ulteriore omaggio floreale, accompagnato dalle riflessioni di Enzo Fatuzzo, parroco di Sant’Agata al Borgo e vicario foraneo. Il cammino continuerà lungo via Etnea, via Sangiuliano e via Crociferi. Davanti alla Chiesa di San Benedetto, le monache benedettine dell’Adorazione perpetua renderanno omaggio alla Santa, con le riflessioni del vicario episcopale per la cultura, monsignor Antonino La Manna e il tradizionale canto. Il rientro del fercolo è previsto all’alba del nuovo giorno, attraverso piazza San Francesco d’Assisi, via della Lettera e via Garibaldi, fino a piazza Duomo.