emergenza siccità
Dopo la sete arriva il "miracolo": sabato una messa per ringraziare Dio per la pioggia
Padre Nuara e gli agricoltori di Ribera: una celebrazione speciale per l'acqua caduta dal cielo che salva i raccolti
Agricoltura
A Ribera, dove l’economia pulsa al ritmo della produzione dell'arancia Riberella Dop, la pioggia non è solo un fenomeno meteorologico, ma una benedizione attesa da mesi. Per questo, sabato sera, la comunità agricola si riunirà in una speciale messa di ringraziamento per celebrare le copiose precipitazioni degli ultimi giorni, che hanno dato respiro a un territorio stremato dalla siccità.
L’iniziativa nasce dal basso. «Sono stati gli stessi agricoltori a chiedermi questa celebrazione», spiega padre Antonio Nuara, parroco da sempre in prima linea accanto ai contadini nelle proteste per il diritto all’acqua. Se il cielo ha risposto, la politica regionale resta invece nel mirino delle critiche. Dino D’Angelo, leader dell’associazione Liberi agricoltori, è categorico: «In mancanza degli interventi tecnici della Regione Siciliana, necessari a evitare che l’acqua del fiume Verdura finisca inutilmente in mare, sentiamo il dovere di ringraziare almeno il Padreterno».
Le piogge hanno permesso di innalzare sensibilmente il livello della diga Castello, bacino vitale per l'irrigazione del comprensorio. Tuttavia, l'emergenza non è del tutto rientrata. I produttori tornano a sollecitare Enel Green Power, che gestisce la centrale idroelettrica della diga Gammauta, affinché garantisca il travaso costante di acqua verso l'invaso Castello tramite la bretella di collegamento.
La celebrazione di sabato sarà dunque un momento di fede, ma anche un monito silenzioso: la terra ha bisogno di cure, sia divine che umane.