Maltempo e danni
Stromboli, i danni al molo di Scari bloccano i rifornimenti, chiesto un incontro urgente al sindaco
Gli imprenditori edili di Stromboli chiede al sindaco un incontro urgente dopo la riduzione del limite di carico, che blocca i rifornimenti e mette a rischio l'evacuazione in caso di eruzione
Il Consorzio delle imprese edili di Stromboli (Cis), guidato dall’isolano, Vincenzo Cusolito, torna alla carica, facendosi portavoce anche dei residenti, con una nota sul molo di Scari, chiedendo un incontro al sindaco di Lipari, Riccardo Gullo.
«Per richiedere con urgenza – scrive il Consorzio - notizie ufficiali riguardo eventuali interventi sul nostro approdo, stante l'insostenibile situazione in cui si trovano tutte le aziende che operano nell'isola e nello stesso tempo, per chiederle un incontro istituzionale volto a chiarire la situazione attuale del pontile. Il nostro unico pontile in uso, attualmente considerate le condizioni in cui versa e la recente ulteriore riduzione del limite di carico da 5,0 a 3,5 tonnellate, rende di fatto impossibile il transito dei camion di maggiore portata e lo scarico dei materiali necessari alla vita quotidiana e a tutte le attività economiche dell'isola».
«Questa condizione sta causando disagi gravissimi alla comunità, già fortemente penalizzata – conclude Cusolito - dalla condizione di insularità. Inoltre, dalla piena funzionalità dell’approdo dipende anche la nostra vita in caso di eruzioni vulcaniche che richiederebbero una pronta evacuazione».