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sopralluogo a siracusa

Schifani: «Risarcimenti veloci e procedure accelerate dopo il ciclone Harry»

Visita a Ognina e in città dopo le mareggiate: incontro in Prefettura con istituzioni e forze dell’ordine per coordinare messa in sicurezza e ricostruzione

05 Febbraio 2026, 18:43

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Schifani: «Risarcimenti veloci e procedure accelerate dopo il ciclone Harry»

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«Era giusto e doveroso venire a vedere di persona le condizioni del territorio del Siracusano dopo il passaggio del ciclone Harry». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso del sopralluogo effettuato questo pomeriggio nelle zone colpite dalle mareggiate che hanno interessato la costa orientale dell’Isola.

Il presidente ha visitato contrada Ognina, dove si registrano danni alla strada litoranea, ai lidi balneari e alle abitazioni private prospicienti il mare, e successivamente via Riviera Dionisio il Grande, in città, dove il crollo di un muraglione ha reso necessario lo sgombero di alcuni edifici.

«La mobilitazione della Regione è massima – ha sottolineato Schifani – soprattutto per quanto riguarda la velocizzazione delle procedure. Le risorse ci sono e ci saranno: abbiamo già stanziato 95 milioni di euro e, come anticipato in Parlamento dal ministro Nello Musumeci, dal Governo nazionale arriveranno ulteriori misure straordinarie». Il presidente ha ribadito che i risarcimenti per i fabbricati avverranno in tempi rapidi attraverso il ricorso alle perizie giurate.

Sul fronte europeo, Schifani ha espresso fiducia nell’accesso al Fondo di solidarietà dell’Unione Europea. «Il ministro e vicepremier Antonio Tajani – ha spiegato – si è impegnato a portare avanti la nostra richiesta alla Commissione europea, prevedendo anche una deroga alla direttiva Bolkestein».

Durante il sopralluogo il presidente è stato accompagnato dal sindaco di Siracusa Francesco Italia, dal presidente del Libero consorzio comunale Michelangelo Giansiracusa, dal dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina e dal dirigente generale del Dipartimento tecnico Duilio Alongi.

Al termine della visita, Schifani ha partecipato in Prefettura a una riunione con il prefetto Chiara Armenia, i rappresentanti delle istituzioni locali e i vertici delle forze dell’ordine, per fare il punto sugli interventi urgenti di messa in sicurezza e sulle successive fasi di ricostruzione.



«È stato un confronto utile – ha detto – che mi ha consentito di approfondire situazioni particolarmente delicate, come quella della marineria di Portopalo di Capo Passero, dove il danneggiamento di una parte del porto limita l’operatività della flotta. Interverremo immediatamente».

Pur rilevando che il Siracusano risulta meno colpito rispetto ad altri territori, il presidente ha assicurato che l’emergenza sarà affrontata con criteri uniformi. «Regole uguali per tutti, con l’obiettivo di tutelare il territorio e garantire la tenuta economica della Regione. Ci sarà una collaborazione stretta tra Governo regionale, nazionale e sindaci, che saranno i nostri riferimenti sul territorio anche per la gestione dei fondi».

Infine, un riferimento alla situazione di Niscemi, dove alcune famiglie sono ancora sfollate. «La priorità – ha concluso Schifani – è assicurare subito un alloggio dignitoso a chi ha perso la casa. L’imperativo è essere veloci: tutte le strutture regionali sono al lavoro per questo».