Trasporti
Metropolitana in centro a Palermo, tra collaudi e controlli altri due mesi di attesa
Tutto pronto al porto e al Politeama ma non c'è una data certa per la conclusione dei controlli. L'inaugurazione delle due stazioni doveva avvenire a giugno, poi a settembre
Alla metro in centro manca... l’ultimo metro. Un gioco di parole che spiega quanto sta succedendo riguarda la più volte slittata apertura delle stazioni Politeama e Porto dell’anello ferroviario. In questo momento si stanno effettuando tutti i collaudi necessari, da parte di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e la ditta D’Agostino, che si sta occupando dei lavori.
Nessun intoppo rispetto alle comunicazioni precedenti, ma certo è che le parole del sindaco Roberto Lagalla, che hanno annunciato l’apertura soltanto «prima dell’estate», hanno suscitato allarme da parte di chi credeva che ormai fosse questione se non di giorno, al massimo di qualche settimana. Le corse, invece, non stanno proprio così.
«Non c’è nessun problema o novità negativa, non è successo niente di nuovo - dice l’assessore comunale all’Urbanistica Maurizio Carta -. Semplicemente stanno effettuando tutti i collaudi necessari e dopo si attendono i controlli da parte dell’agenzia per dare il via libera. Il sindaco ha voluto dare la previsione più pessimistica, quella di prima dell’estate, ma penso e spero che l’inaugurazione avverrà prima». Quando? Si parla di almeno altri due mesi. Il parere dell’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), che dà il via libera ad ogni nuovo chilometro di ferrovia o strade.
La struttura sembrava già pronta almeno da fine dello scorso anno, e solitamente ci vogliono circa 45 giorni, per i controlli anche se sono più serrati che in passato, per il via libera. Controlli che sono già iniziati, ma non ancora completati del tutto. Ci vuole, insomma, ancora tempo, e per questo non si ha ancora una data certa.
L'Autorità portuale ha completato già da qualche settimane i lavori di palificazione drenante concordati con Rfi per la risoluzione dei problemi di infiltrazioni dell'area del cantiere, entrando così nella fase di completamento delle opere di superficie. Ci si aspettava di essere davvero alle battute finali per un progetto, comprendente l'anello ferroviario, che davvero cambierà il volto della città. Di certo, sarà una rivoluzione per la viabilità. L'investimento per questa prima fase ammonta a circa 150 milioni di euro. Il nuovo anello ferroviario si svilupperà su due tratte, con un costo totale di 250 milioni, e oltre alla Libertà comprenderà le fermate Porto, Politeama e Malaspina.
L'inaugurazione delle due stazioni doveva avvenire a giugno, poi a settembre, ma si erano resi necessari dei lavori di contenimento e di risoluzione delle infiltrazioni dell'area del cantiere della fermata Porto. C'era stata prima un'accelerata, poi un nuovo stop, e ora di nuovo una corsa per lo sprint finale che in definitiva non c'è mai stato e mai ci sarà. Si spera che questi siano gli ultimi intoppi per una struttura che porterebbe finalmente l'agognata metropolitana in centro. Un passaggio non certo banale per una rinnovata viabilità in tutto il capoluogo siciliano.