il colpo
Distributore automatico di sigarette scardinato con un ordigno
Magro il bottino ma ingenti i danni nel borgo marinaro di Torre Archirafi a Riposto
Un boato all’alba, poco prima delle 5 di ieri, ha scosso il borgo marinaro di Torre Archirafi, svegliando di soprassalto i residenti. In azione due uomini con il volto travisato che hanno preso di mira un bar tabacchi situato a pochi passi da piazza Vagliasindi, utilizzando un ordigno rudimentale per scardinare il distributore automatico di sigarette.
Il furto è stato messo a segno con rapidità e precisione. Un ignobile atto di criminalità che, tuttavia, ha lasciato dietro di sé danni ingenti, ben superiori al magro bottino recuperato dai malviventi: poco più di 300 euro. L’esplosione non ha solo divelto la cassa metallica del distributore, ma ha generato una notevole onda d’urto che ha investito le strutture adiacenti. La veranda esterna del bar è stata pesantemente danneggiata, diversi pezzi sono stati scaraventati sulla strada, a conferma della potenza dell’ordigno usato dai malviventi per neutralizzare il dispensatore elettronico.
Le ampie vetrate del bar tabacchi di Torre Archirafi, punto di ritrovo durante il periodo estivo, sono andate in pezzi. Sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri della Compagnia di Giarre, che hanno avviato i rilievi tecnici per identificare la natura della carica esplosiva utilizzata.
Numerose telecamere dei negozi vicini potrebbero avere ripreso le fasi dell’arrivo e della fuga dei due malviventi. Al termine del sopralluogo nel locale teatro dell’azione criminale, sono state prelevate dai carabinieri le registrazioni delle telecamere pubbliche puntate direttamente sulla piazza, all’esterno del bar e nelle strade limitrofe, punto strategico per ricostruire il percorso dei fuggitivi.
L’episodio di ieri mattina ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei borghi marinari, specialmente nelle ore notturne, quando queste zone - densamente popolate durante il periodo estivo - diventano preda della criminalità predatoria.