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Carabinieri

Fucile e droga in un locale ai confini della zona rossa, un arresto a Palermo

Operazione nel centro storico: gestore arrestato in zona Olivella dopo il ritrovamento di hashish, munizioni e un fucile a pompa con matricola abrasa

06 Febbraio 2026, 09:22

Fucile e droga in un locale ai confini della zona rossa, un arresto a Palermo

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Nel quadro dei servizi di controllo del territorio, inseriti in una più ampia strategia di monitoraggio dei locali del centro storico, i Carabinieri della Stazione Centro, in collaborazione con la Polizia Municipale, hanno arrestato un 26enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine e titolare di un esercizio in zona Olivella, con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’ispezione, inizialmente circoscritta alle verifiche amministrative che hanno portato all’elevazione di sanzioni per oltre 3.000 euro, ha preso una piega inattesa quando, nel magazzino del locale, gli operanti hanno avvertito un forte odore di hashish.

Nei pressi di una stufa da esterni è stata rinvenuta una valigetta nera, del tipo utilizzato per il trasporto di armi corte, contenente nove stecche di hashish, quattro cartucce a salve calibro 9x17 già esplose e una cartuccia per fucile calibro 12 inesplosa.

Alla luce del ritrovamento, i militari hanno esteso le ricerche anche all’interno dell’esercizio. Dietro il bancone è stato individuato un bicchiere con altre sei cartucce cal. 9x17 inesplose e alcuni semi di marijuana; in cucina un bilancino di precisione e un coltello lungo 23 centimetri con residui di hashish sulla lama.

Sopra la cappa, all’interno di un sacco nero, è stato inoltre recuperato un fucile a pompa calibro 12 con matricola abrasa, ben oliato e pronto all’uso, con due colpi inesplosi alloggiati in un incavo del calciolo.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro per i successivi accertamenti balistici e di laboratorio. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’indagato è stato tradotto presso la Casa circondariale "Lorusso-Pagliarelli" in attesa della convalida.