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Palermo, incontro tra Lagalla e il direttore dell'istituto italiano a Londra: «La collaborazione culturale fa crescere turismo e occupazione»
Il boom di visitatori britannici dopo la mostra sul Festino di Santa Rosalia
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha incontrato a Palazzo Palagonia il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, Francesco Bongarrà, per fare il punto sulla collaborazione avviata nel maggio 2024. L’incontro è servito a delineare le prospettive future di una sinergia che mira alla promozione integrata di cultura, turismo ed economia tra il capoluogo siciliano e il Regno Unito.
Roberto Lagalla ha definito il rapporto con l'Istituto un «modello virtuoso» capace di generare ricadute concrete per la città in termini di sviluppo occupazionale e attrattività. Secondo il sindaco, «Palermo è sempre più riconosciuta come una destinazione culturale di primo piano e il rapporto con il Regno Unito è strategico per continuare a crescere». Proseguire in questa direzione, ha aggiunto Lagalla, permetterà di rafforzare ulteriormente l’immagine internazionale della città.
Anche Francesco Bongarrà ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando l'importanza del lavoro congiunto tra istituzioni. «Palermo, con la sua offerta a 360 gradi, rappresenta un landing point strategico per chi dall’Inghilterra vuole conoscere la Sicilia», ha dichiarato il direttore, ribadendo come questo circuito virtuoso non possa che portare a traguardi significativi.
Tra i successi della collaborazione, il sindaco ha ricordato la mostra dedicata al Festino di Santa Rosalia ospitata a Londra, iniziativa che ha contribuito sensibilmente all'aumento dei turisti britannici. I dati confermano infatti un trend in netta crescita: le presenze provenienti dal Regno Unito sono passate dalle circa 65 mila del 2022 alle 75 mila del 2024. Il bilancio resta positivo anche per l'anno appena trascorso, con circa 69 mila presenze registrate nei primi nove mesi.