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Dissesto idrogeologico

Torrente Continella, liquami e rischio crolli

A Giarre gli interventi di ripristino idraulico dell’alveo progettati dal Genio civile hanno fatto emergere una situazione di potenziale pericolo per gli scarichi abusivi e l’esistenza di una strozzatura sotto via Ariosto

07 Febbraio 2026, 07:00

Torrente Continella, liquami e rischio crolli

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Dopo oltre mezzo secolo il greto del torrente Continella, rimasto nascosto dalla folta vegetazione e sommerso da oltre 4 metri di terriccio, nel tratto che attraversa la popolosa frazione di Santa Maria la Strada, è finalmente riaffiorato. Questo importante ripristino è stato reso possibile grazie agli interventi idraulici avviati a ottobre e in corso di svolgimento, nel tratto più delicato, in corrispondenza della Ss 114.

Un intervento complesso, frutto di una progettualità del Genio civile e finanziato per 500mila euro dalla Protezione civile regionale, volto a eliminare i pericoli derivanti dal dissesto idrogeologico. Tuttavia, la pulizia del torrente ha scoperchiato un “vaso di Pandora” fatto di abusivismo, pericoli strutturali e criticità ambientali. A cominciare dal pericoloso imbuto creatosi a ridosso di via Ariosto, dove si è scoperto un restringimento della sezione idraulica. Una casa, costruita oltre 70 anni fa proprio a ridosso dello scatolare a ridosso del letto del torrente, funge da “tappo”. Questa strozzatura, allo stato, non può essere eliminata e, purtroppo, continuerà a rappresentare un rischio in caso di piene eccezionali. Così come sono destinate a permanere le criticità nel ponticello di via Ariosto che, sulla carta, è chiusa al traffico veicolare, come da ordinanza, ma che invece è attraversata da auto e pedoni, nonostante i pericoli di crollo siano ben evidenziati dalla segnaletica. Un’altra importante criticità, per la quale i tecnici del Genio civile hanno dovuto fare i conti anche con i muri di gomma del Comune, è la presenza di liquami fognari che continuano a scorrere nell’alveo del torrente. Scarichi fognari abusivi in un’area ad alta densità abitativa. I tecnici del Genio civile hanno concesso all’impresa aggiudicataria dei lavori idraulici una proroga di un mese. Gli interventi, a questo punto, dovrebbero completarsi entro la prima decade di marzo. Frattanto proseguono le opere idrauliche che hanno interessato oltre un chilometro di percorso del torrente Continella, sino all’innesto del Macchia che poi sfocia a Sant’Anna di Mascali. La bonifica proseguirà per un ultimo tratto di 50 metri del corso d’acqua, in direzione monte (area via Ariosto). Mentre sono in fase di realizzazione diverse batterie di caditoie per intercettare i flussi idrici che si riversano copiosamente lungo la Provinciale Giarre-Nunziata (“strada delle nespole”). Nuove griglie e tubazioni saranno posizionate anche nei pressi di via Cutula, nell’intento di mitigare i potenziali pericoli di allagamenti così come accaduto nell’ottobre 2024 con gravi danni nell’abitato di S. Maria la Strada. Nonostante l’efficacia dei lavori di risagomatura, i tecnici del Genio civile hanno dovuto scontrarsi con ostacoli insormontabili che, alla luce delle criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori, rischiano di vanificare parte della sicurezza idraulica. In questo senso si rende necessario un urgente intervento del Comune per i tratti di torrente di propria competenza e dell’Autorità di bacino, per un accurato monitoraggio del Continella nel tratto a monte dell’abitato di S. Maria la Strada.