maltrattamenti
Picchiata dal figlio che aveva messo al mondo: 75enne salvata dai carabinieri
Terrore in casa ad Agrigento: disoccupato aggredisce la madre per soldi
Ha minacciato e picchiato l’anziana madre e non sarebbe stata la prima volta, tanto da costringerla a vivere in un clima di terrore. Dietro le azioni violente, i rifiuti alle continue richieste di denaro. L’ultimo episodio negli scorsi giorni, quando il figlio scapestrato si è scagliato contro la donna malmenandola. E poteva finire peggio se non fossero accorsi tempestivamente i carabinieri. La pensionata, settantacinquenne, ancora scossa e impaurita, è stata soccorsa. Ha riportato, per sua fortuna, soltanto lievi traumi. Il figlio, un trentacinquenne disoccupato, è stato denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per le ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce.
Il triste e brutto fatto si è verificato all’interno delle mura domestiche in un piccolo Centro della provincia di Agrigento. Sono in costante aumento, purtroppo, i casi di violenza nei confronti delle persone più fragili da parte di familiari e congiunti.
Lo aveva anche risaltato il procuratore capo Giovanni Di Leo nella relazione presentata nei giorni scorsi in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario stilata dal presidente della Corte d'Appello di Palermo, Matteo Frasca: «Il territorio agrigentino è afflitto da problematiche di rilevante entità e gravità in particolare sotto il profilo dei reati di violenza di genere».
L’ultima vicenda non è che la punta di un iceberg. Il trentacinquenne, l’altra sera, sarebbe andato in escandescenza, colpendo la donna che l’ha messo al mondo con schiaffi e violenti spintoni, fino a minacciandola pesantemente: «Se non mi dai i soldi ti ammazzo», avrebbe ripetuto più volte, al fine di convincere la madre a consegnargli i soldi. Sono stati i carabinieri a mettere fine a questa triste storia familiare.