7 febbraio 2026 - Aggiornato alle 11:59
×

traffico da incubo

Siracusa, viale Teocrito nel caos per i lavori al Canale San Giorgio: otto mesi di disagi

Tra divieti di sosta e traffico deviato, i commercianti sollecitano al Comune un sostegno economico temporaneo, sul modello di quanto avviene in altre città in caso di cantieri prolungati e ad alto impatto

07 Febbraio 2026, 09:32

Siracusa, viale Teocrito nel caos per i lavori al Canale San Giorgio: otto mesi di disagi

Seguici su

Va bene la necessità di questi lavori; va bene pure le annunciate modifiche nella viabilità; va benissimo perfino l’inevitabilità dei disagi che queste modiche (e questi lavori) giocoforza stanno già comportando, con annessa (e implicita, troppo implicita) richiesta di disponibilità e pazienza a residenti e commercianti della zona. Va bene tutto, insomma; ma un conto è la teoria, un altro è la pratica. Com’è chiaro a tutti, da una decina di giorni sono partiti i lavori in viale Teocrito e la città intera è piombata nel caos. Principalmente, com’è ovvio, nel caos sono piombati residenti e commercianti della zona. Già provati, soprattutto questi ultimi, dagli effetti della realizzazione della ciclabile, con annessa diminuzione di parcheggi (e di fatturato) che li ha portati a mobilitarsi e alla fine a chiedere dieci e ottenere uno.

Alcuni di loro si chiedono come sia possibile che il Comune non abbia pensato a dei ristori. D’altronde è ciò che accade ovunque, quando un’area cittadina è interessata da lavori talmente invasivi e molesti. Questi dureranno fino al 2 settembre. Otto mesi. E questa scadenza è “solo” quella indicata nella tabella informativa affissa nell’area cantiere, cioè quella ottimistica.

I lavori, manco a dirlo, sono quelli di cui abbiamo scritto più volte. Formalmente “lavori per il ripristino della volta parzialmente crollata del Canale San Giorgio, con eliminazione del limitrofo ingrottamento sottostante la sede viaria di via del Santuario in prossimità dell’incrocio con viale Teocrito e ricostituzione della connessione idraulica con l’attigua cameretta sottostante”. Nell’area sottostante la rotatoria di Wimbledon coesistono da tempo una serie di problemi che hanno fatto temere, in passato, perfino un cedimento. Da una parte cinque metri di solaio di copertura di una camera di raccolta pluviale fortemente danneggiati; dall’altra la parete del coesistente canale San Giorgio, crollata per quattro metri. Lavori inevitabili, anzi auspicati, dal finanziamento totale di 400mila euro. Annunciati l’8 gennaio, sono cominciati il 26: nel mezzo un cambio di ragione sociale e un subappalto. Buonsenso fa pensare che potrebbero finire oltre l’indicato settembre 2026.

Un disagio troppo lungo, soprattutto per i commercianti: “Il livello di traffico è centuplicato – raccontano – in via Socrate (una perpendicolare) è dirottato il traffico dei mezzi pesanti, perciò è stata vietata la sosta, riducendo i già esigui parcheggi. La successiva, via Pausania è troppo stretta e può solo ospitare auto in transito”. Tantissime, per una via che è quasi un ronco. “Ho inviato al Comune la richiesta di avere almeno qualche parcheggio riservato, limitato a 15 minuti, davanti all’attività – dice una commerciante -. Capisco che i lavori debbano essere fatti, ma metteteci nelle condizioni di lavorare, di avere dei ristori, o almeno posti riservati ai clienti”.