Polizia
Palermo, furto in un box: arrestati quattro giovani, due sono minorenni
Furto in garage a Palermo: la Polizia di Stato arresta quattro in flagranza, refurtiva recuperata; due maggiorenni ai domiciliari, due 14enni al centro Malaspina
Polizia
La Polizia di Stato ha arrestato quattro palermitani — un 37enne, un 18enne e due quattordicenni — ritenuti responsabili del reato di furto in abitazione in concorso.
In tarda serata, su disposizione della Sala Operativa, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in viale Strasburgo a seguito di una chiamata al numero di emergenza “112 Nue”. Il proprietario di un box aveva infatti segnalato un furto in corso, dopo aver notato, tramite le telecamere esterne, quattro individui incappucciati arrivare a bordo di due biciclette elettriche. Due di loro, forzata la saracinesca, si erano introdotti nel locale asportando un booster e un’aspirapolvere, per poi allontanarsi con i complici in direzione del quartiere Zen. Il segnalante aveva fornito anche una descrizione dettagliata dei sospetti.
Il pronto intervento delle pattuglie ha consentito di intercettare, in via Lanza di Scalea, i quattro soggetti ancora in possesso della refurtiva. Bloccati, sono stati accompagnati in ufficio per l’identificazione.
Nel frattempo, un’altra volante, giunta sul posto in viale Strasburgo, in contatto con il proprietario, ha constatato l’effrazione della saracinesca automatica del garage.
Al termine degli accertamenti, i quattro sono stati tratti in arresto perché sorpresi in flagranza del reato contestato. La merce recuperata è stata restituita al legittimo proprietario in sede di denuncia.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, i due maggiorenni (37 e 18 anni) sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. I due minori (entrambi 14enni), su ordine dell’Autorità giudiziaria presso il Tribunale per i minorenni, sono stati accompagnati al Centro di Prima Accoglienza “Malaspina”.
In sede di giudizio, gli arresti sono stati convalidati.