14 febbraio 2026 - Aggiornato alle 19:05
×

disagi e proteste

Via Santa Spera, disastro quotidiano per gli automobilisti

La strada di Mascalucia è piena di buche, i residenti chiedono il rifacimento della carreggiata

09 Febbraio 2026, 07:01

Via Santa Spera, disastro quotidiano per gli automobilisti

Seguici su

Ci sono strade che raccontano la storia di un territorio e poi c’è via Santa Spera, che oggi racconta solo una storia da dimenticare. Quella che dovrebbe essere un’arteria vitale per la circolazione della zona si è trasformata in un vero e proprio colabrodo, un percorso che mette a dura prova i nervi, i portafogli e, soprattutto, la sicurezza di chiunque si trovi a percorrerla.

Il bollettino quotidiano è impietoso. Non passa giorno senza che il marciapiede non veda un automobilista accostato a lato, intento a chiamare il soccorso stradale o a sostituire una gomma. Le buche, alcune profonde oltre dieci centimetri, sono diventate voragini “mangia-ruote”.

Quando piove la situazione degenera in dramma. L’acqua riempie le buche, livellandole alla superficie stradale, trasformandole in trappole invisibili. Non si parla solo di pneumatici. Molti residenti lamentano danni ai braccetti delle sospensioni e ai cerchioni in lega, con fatture dei meccanici che superano spesso i 500 euro.

Per chi guida uno scooter, via Santa Spera è diventata una “no-go zone”. Una buca presa con la ruota piccola di un motorino significa, nel 90% dei casi, una caduta rovinosa. L’esasperazione ha raggiunto il punto di rottura. Gli abitanti di via Santa Spera si sentono cittadini di serie B. Il degrado stradale ha ripercussioni anche sui servizi essenziali: i mezzi della raccolta rifiuti faticano a manovrare, le ambulanze sono costrette a procedere a passo d’uomo per non scuotere i pazienti a bordo e persino i corrieri iniziano a evitare la zona.

La richiesta che si leva dal quartiere è unanime e non accetta più repliche: non vogliamo più toppe, vogliamo sicurezza. La comunità chiede un cronoprogramma certo per il rifacimento totale della carreggiata e l’installazione di una segnaletica adeguata che avverta del pericolo finché il cantiere non sarà aperto. La pazienza dei residenti è esaurita, sostituita dalla paura che, prima o poi, in quella strada possa accadere qualcosa di ben più grave di una gomma bucata.

La situazione è ormai giunta al limite della tolleranza. Ogni giorno che passa senza un intervento strutturale aumenta la probabilità che si verifichi un incidente dalle conseguenze drammatiche. Via Santa Spera chiede attenzione ma, soprattutto, chiede di tornare a essere una strada sicura.