carnevale
In migliaia per ammirare i nove “giganti” in cartapesta
Ad Acireale dopo la partenza “ad handicap” a causa del maltempo in migliaia si sono riversati sul percorso cittadino.
Il sole è tornato a splendere sul Carnevale di Acireale, “illuminando” una manifestazione nota ben oltre i confini isolani, costretta ad una partenza “ad handicap” dalle avverse condizioni atmosferiche nelle prime due giornate in programma, il 31 gennaio e il primo febbraio scorsi, però, ogni nube è stata spazzata via e, così, in migliaia si sono riversati sulla “Città delle cento campane”, per ammirare, in particolare, i nove carri allegorici in concorso.
«Con la consegna della chiave a Re Burlone e l’avvio delle sfilate dei carri allegorico-grotteschi - ha dichiarato il presidente Sardo - il Carnevale di Acireale è entrato ufficialmente nel suo cuore pulsante. È il momento in cui il lavoro di mesi prende forma davanti al pubblico e la città si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto. Restituire centralità alle sfilate significa valorizzare il talento, la fatica e la creatività delle nostre maestranze». Legittimo l’entusiasmo espresso dal sindaco, Roberto Barbagallo: «Dopo le difficoltà del primo weekend per le avverse condizioni meteo, viviamo un’edizione particolarmente sentita che ci aiuta ad alleggerire il senso di amarezza lasciato dalle criticità che si sono registrate a seguito del ciclone che ha colpito le nostre frazioni a mare. Continuiamo a lavorare in tal senso, dando l’opportunità, soprattutto ai più piccoli, di sorridere e godersi attimi di leggerezza sfoggiando l’altra faccia di Acireale, quella goliardica, ma soprattutto artistica, grazie alle opere dei nostri maestri, installazioni a cielo aperto».
L’assessore al Turismo, Enzo Di Mauro ha aggiunto che «il Carnevale è un grande motore di accoglienza, capace di richiamare visitatori, animare la città e generare un indotto importante per le attività commerciali e ricettive».