Attualità
Il caso della vicina molesta a Ragusa, scende in campo l'assessora ai Servizi sociali
Adamo ha intenzione di incontrare la donna e di definire una ricomposizione tra le parti
Alcuni dei residenti di via Gattamelata durante un collegamento tv
Entro la prossima settimana, molto probabilmente, l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Ragusa, Elvira Adamo, incontrerà la vicina (definita molesta) dell’appartamento di via Gattamelata. L’assessore è già in contatto con lei e si sta cercando di concordare una data.
«Il mio obiettivo - dice l’assessore Adamo - è quello di instaurare un dialogo, cercare di capire e portare tutti ad una soluzione pacifica».
Martedì scorso Adamo ha incontrato la signora Letizia che, accompagnata dall’amministratrice di condominio, ha rappresentato i propri disagi e quelli degli altri condomini per una convivenza diventata complicatissima. Letizia, che si trova nel piano sotto, quasi quotidianamente si ritrova rifiuti vari nei suoi balconi oltre a dover sentire continui rumori e musica ad alto volume. Anche gli altri vicini però lamentano questa presenza e non sono mancate le denunce e gli esposti.
«Pur nei limiti imposti dalla legge - spiega l’assessore ai Servizi sociali - sto provando ad ascoltare e capire per poter intervenire a risolvere una situazione che capisco essere delicata. Dal Comune abbiamo inviato dalla signora gli assistenti sociali, ma lei non li fa entrare in casa. Essendo la signora in grado di intendere e volere, non possiamo fare di più. Non ci sono cioè evidenze che possano portare, ad esempio, all’applicazione di un trattamento sanitario obbligatorio».
In quell’appartamento vivono sette famiglie che accusano la vicina di comportamenti molesti e a volte anche violenti. Inoltre la donna incriminata è stata anche ripresa mentre era intenta a gettare rifiuti nel balcone del piano di sotto. Recentemente una persona ha raccontato di aver affittato, in passato, la sua casa alla donna spiegando che teneva gli stessi comportamenti e che, quando è ritornato in possesso della casa, l’ha trovata in condizioni disastrose.
Da Ragusa a Scicli per il caso del fracassone che, al momento, sembra essersi un po’ calmato riducendo il volume della musica. Intanto, dal punto di vista giudiziario, nulla ancora sembra essersi mosso nonostante il legale dei condomini dell’appartamento di via dei Miracoli, auspicasse un provvedimento imminente da parte del Tribunale di Ragusa. Dall’appartamento fanno sapere che la musica c’è sempre, ma il volume è più sopportabile rispetto al passato.