Cronaca
Vittoria, l'indagine sui pezzi di vetro trovati nel latte non va avanti
La querela presentata in danno alla Parmalat e il trasferimento dell'inchiesta alla procura emiliana
Che fine ha fatto il procedimento sul caso dei pezzi di vetro trovati all’interno di una bottiglia di latte? Se lo chiede l’avvocato Enza Forte, legale di Filippo Contrafatto e della madre Laura la quale, mentre stava bevendo del latte, si è ritrovata un pezzo di vetro in bocca e poi, svuotando l’intero contenuto della bottiglia del latte Parmalat Zymil, sono sbucati altri due pezzi di vetro.
I due hanno presentato querela nei confronti della Parmalat, ma per motivi tutti da chiarire, il procedimento è stato trasferito dal Tribunale di Ragusa a quello di Parma nonostante i fatti si siano registrati a Vittoria. Al di là del misterioso trasferimento degli atti, il vero problema è che nulla più si è saputo sullo stato della pratica nonostante le reiterate richieste del legale. «Tramite un accesso agli atti - spiega l’avvocato Forte - ho scoperto che il 16 settembre del 2025 il procedimento era stato trasferito presso la procura della Repubblica di Parma, ho già chiesto per ben due volte comunicazione del decreto che ha disposto il trasferimento, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Da verifiche effettuate risulta che ad oggi non è stata perfezionata alcuna iscrizione di procedimento presso il registro notizie di reato della procura di Parma.