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Cronaca

Scoglitti, sversamento di olio esausto in via della Fratellanza: scempio ambientale

La denuncia dell'associazione Terre Pulite mette in evidenza un grave problema

09 Febbraio 2026, 11:56

Scoglitti, sversamento di olio esausto in via della Fratellanza: scempio ambientale

L'olio esausto in via della Fratellanza

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A Scoglitti, lungo via della Fratellanza, a pochi passi dal mare, esiste un tratto di strada che testimonia abbandono e illegalità ambientale.

Quello che dovrebbe integrarsi nel paesaggio costiero è divenuto un emblema di degrado: da tempo si verificano sversamenti di olio esausto che ristagnano, filtrano nel sottosuolo e si diffondono nell’area circostante, contaminando un habitat di pregio naturalistico che meriterebbe la massima tutela.

Alle chiazze scure e persistenti si aggiungono ingenti quantità di rifiuti edilizi, agricoli e urbani, abbandonati senza alcun controllo.

Blocchi di calcestruzzo, plastiche, tubazioni, residui di serre, sacchi di immondizia: un mosaico di scarti che ha trasformato il sito in una discarica abusiva a cielo aperto, effetto di smaltimenti illeciti sistematici e ripetuti nel tempo.

Il quadro è quello di un disastro ambientale che mette a rischio suolo, falde acquifere e salute pubblica.

E tutto ciò avviene a ridosso del mare, in un contesto che dovrebbe essere valorizzato e custodito, non violato da condotte criminali e da una carenza di vigilanza che alimenta l’impunità.

I volontari dell’associazione Terre Pulite continuano a monitorare la zona, documentando e denunciando gli episodi alle autorità competenti e all’opinione pubblica.

Lo fanno perché la tutela dell’ambiente non è un optional, ma un dovere collettivo; perché non è accettabile che un tratto di costa venga sacrificato all’incuria e all’illegalità.

L’appello è chiaro: fermare lo scempio, procedere alla bonifica, ripristinare la legalità ambientale e restituire dignità a un luogo che merita un destino ben diverso.