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Attualità

Vittoria, medici aggrediti. I sindacati: "Così non si può più lavorare"

La mancanza di risposte sul fronte della sicurezza al centro dell'intervento della Cgil dopo l'ennesimo episodio accaduto al Guzzardi

09 Febbraio 2026, 17:28

Ancora aggressioni negli ospedali: ultime "vittime" tre medici e un infermiere

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La Cgil di Ragusa interviene con fermezza dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni di medici e operatori sanitari nei presidi dell’Asp. Il sindacato parla di una situazione non più tollerabile, denunciando un clima di crescente tensione che mette a rischio la sicurezza del personale e la qualità dell’assistenza ai cittadini.

Per la Cgil, le aggressioni non sono più casi isolati ma il segnale evidente di un sistema sotto pressione, aggravato da carenze di organico, turni pesanti e servizi che faticano a rispondere alla domanda. “Così non si può lavorare”, afferma il sindacato, chiedendo all’Asp misure immediate e concrete: presidi di sicurezza, vigilanza adeguata, percorsi di accesso più ordinati e un potenziamento strutturale del personale.

Il sindacato sollecita inoltre l’apertura di un tavolo permanente con direzione aziendale, forze dell’ordine e rappresentanze dei lavoratori per definire un piano di prevenzione e tutela. “Non bastano le dichiarazioni di solidarietà: servono azioni operative e investimenti”, sottolinea la Cgil, avvertendo che la mancanza di interventi rischia di alimentare la fuga dei professionisti e di compromettere il diritto alla salute dei cittadini.