Attualità
Vittoria, medici aggrediti. I sindacati: "Così non si può più lavorare"
La mancanza di risposte sul fronte della sicurezza al centro dell'intervento della Cgil dopo l'ennesimo episodio accaduto al Guzzardi
La Cgil di Ragusa interviene con fermezza dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni di medici e operatori sanitari nei presidi dell’Asp. Il sindacato parla di una situazione non più tollerabile, denunciando un clima di crescente tensione che mette a rischio la sicurezza del personale e la qualità dell’assistenza ai cittadini.
Per la Cgil, le aggressioni non sono più casi isolati ma il segnale evidente di un sistema sotto pressione, aggravato da carenze di organico, turni pesanti e servizi che faticano a rispondere alla domanda. “Così non si può lavorare”, afferma il sindacato, chiedendo all’Asp misure immediate e concrete: presidi di sicurezza, vigilanza adeguata, percorsi di accesso più ordinati e un potenziamento strutturale del personale.
Il sindacato sollecita inoltre l’apertura di un tavolo permanente con direzione aziendale, forze dell’ordine e rappresentanze dei lavoratori per definire un piano di prevenzione e tutela. “Non bastano le dichiarazioni di solidarietà: servono azioni operative e investimenti”, sottolinea la Cgil, avvertendo che la mancanza di interventi rischia di alimentare la fuga dei professionisti e di compromettere il diritto alla salute dei cittadini.