Paternò
Ospedale “Ss Salvatore”: l’Asp corre ai ripari, in arrivo nuovi medici
Rinforzi in arrivo dopo le recenti criticità: nuovi innesti in Ortopedia e Chirurgia, per la Cardiologia si punterà sulla “sinergia”
Ospedale “Ss Salvatore” di Paternò. Dopo le proteste per le carenze di personale medico nei diversi reparti, esplose nei giorni scorsi, qualcosa per la struttura sanitaria sembra essere cambiata. La direzione dell’Asp di Catania ha predisposto l’invio di nuovo personale sanitario nei diversi reparti, per colmare le lacune divenute gravi per la struttura ospedaliera paternese.
In dettaglio un nuovo medico è stato destinato al reparto di ortopedia. Si tratta di un libero professionista, dunque, non di un dipendente della struttura sanitaria, a cui è stato offerto un contratto per sopperire alla carenza di personale. Si spera che per questo reparto possa arrivare presto un medico da integrare in struttura.
Un rinforzo è stato previsto anche per il reparto di chirurgia, con la destinazione di un nuovo medico. Il reparto, tra i migliori dell’Asp catanese, a breve però perderà uno dei suoi punti di forza. Il dott. Giovambattista Caruso lascerà a partire dalla fine del mese il reparto e l’ospedale Ss Salvatore di Paternò, per andare a prendere il posto di primario all’ospedale di Sciacca, dopo aver vinto il concorso.
Risolto anche il problema per l’unità semplice di cardiologia. È stato previsto l’invio da oggi, a scavalco, di un medico proveniente dall’ospedale di Acireale, mentre il cardiologo che prima era in servizio a Paternò e poi è stato trasferito all’ospedale di Bronte, perché vincitore di concorso, rientrerà al “Ss Salvatore” per due giorni a settimana, dividendo la sua attività tra i due ospedali del Catanese.
Per quanto riguarda le carenze del reparto di Pronto soccorso, si sta attivando una convenzione con l’Università di Catania, per poter avere gli specializzandi in reparto come supporto al personale medico, sopperendo così alla carenza di sanitari che in questo caso è veramente drammatica.
L’Asp catanese sta inoltre lavorando anche per migliorare la struttura ospedaliera, da anni destinataria di fondi e progetti rimasti, però, sempre e solo sulla carta. Negli ultimi anni si è agito con interventi importanti ma sempre a macchia di leopardo, con il rifacimento, da ultimo del Pronto soccorso e dell’unità di Patologia clinica che comprende il laboratorio analisi e il centro trasfusionale. Gli occhi restano puntati sugli interventi per l’abbattimento dell’ex pediatria e della struttura accanto (mai ultimata e mai utilizzata perché realizzata, pare, con cemento depotenziato) per la realizzazione di un nuovo blocco sanitario. In ultimo, importante resta la realizzazione della pista di elisuperficie, anche questo un sogno che si insegue da decenni, per la quale sono stati destinati dalla Regione Siciliana, 600mila euro.