15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 20:37
×

Verso le amministrative

Susinni in campo: «A Mascali serve una scossa»

Il ritorno. L'ex deputato regionale, reduce dalla sentenza di assoluzione nel processo "Town Hall", si candida a sindaco

09 Febbraio 2026, 21:00

Susinni in campo: «A Mascali serve una scossa»

Seguici su

Biagio Susinni torna in campo. Il politico mascalese di lungo corso, già deputato regionale e figura centrale della vita pubblica cittadina da mezzo secolo, ieri ha sciolto le riserve e correrà per la carica di primo cittadino nelle Amministrative del prossimo maggio. Sostenuto dalla lista civica "Cambiamo Mascali", l'ex deputato regionale si prepara all'ennesima sfida elettorale di una carriera lunghissima, iniziata tra le fila repubblicane, proseguita con i socialisti e approdata infine nell'area lombardiana.

La candidatura di Susinni è solo il nuovo capitolo di una saga personale fatta di "slalom" tra inchieste giudiziarie, cambi di casacca e una capacità di resilienza fuori dal comune. Sul palco di piazza Duomo, suo habitat naturale, Susinni ha sempre fatto della caparbietà il suo marchio di fabbrica, riuscendo a rigenerarsi politicamente ad ogni stagione, nonostante le lunghe pause forzate a causa di delicate vicende giudiziarie nelle quali è rimasto coinvolto. «Il mio paese, Mascali - afferma Susinni - ha bisogno di una forte scossa poiché le condizioni generali del comune sono pessime. Non abbiamo progetti, finanziamenti, le strade sono dissestate. Sullo sfondo una serie di opere incompiute e di problematiche per le quali - ammette l'ex deputato regionale - sarà comunque difficile, per chiunque andrà ad amministrare, trovare delle soluzioni. Ritengo opportuno, considerato che da 50 anni svolgo attività politica, in un momento di necessità, di offrire il mio contributo e apporto, nell'interesse dei cittadini di questa comunità».

Secondo Susinni, «è necessario trovare una sintesi. Sono dell'idea che, per amministrare i Comuni, in questo momento di grande difficoltà, occorre coesione e quindi: tutti in campo. Nello stesso tempo appare ineludibile una sintesi nell'interesse della città, unendo tutte le forze che sono disponibili a risolvere problemi che oggi appaiono di difficile soluzione».

Quella di Susinni non è solo una candidatura, è una rivincita. Un veterano che torna nell'arena politica mascalese con il vento in poppa di una sentenza che mette fine a un incubo giudiziario durato oltre un decennio. Galvanizzato da una recente assoluzione, dopo 12 anni di udienze del processo "Town Hall" (dal nome dell'imponente operazione che ha acceso i riflettori della giustizia nel piccolo centro jonico di Mascali). Una pericolosa connivenza fra politica, imprenditoria e mafia fu ipotizzata dall'indagine che, nel dicembre del 2013, portò anche all'emissione di diverse misure cautelari in carcere. I giudici hanno assolto Biagio Susinni dall'accusa di corruzione con la formula «perché il fatto non è previsto dalla legge come reato». L'operazione «Town Hall» era scattata 8 mesi dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. Per la seconda volta dopo il precedente che risale al 9 giugno 1992. Il sindaco, dimessosi pochi mesi prima, era Biagio Susinni. Il Consiglio del tempo elesse un nuovo sindaco che, però, suo malgrado, si ritrovò nella bufera dello scioglimento di Consiglio comunale e Amministrazione.