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Maltempo

Ciclone Harry, la Stretto di Messina mette in campo i suoi tecnici

Le attività potrebbero riguardare la definizione puntuale dei danni subiti, la progettazione degli interventi necessari e la loro rapida esecuzione

09 Febbraio 2026, 20:06

Ciclone Harry,  la Stretto di Messina mette in campo i suoi tecnici

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La Stretto di Messina Spa è pronta a mettere a disposizione la propria struttura tecnica, i propri ingegneri e il proprio know-how per contribuire agli interventi di ripristino nelle aree colpite dal ciclone Harry lungo le coste ioniche di Sicilia e Calabria. A dirlo è stato l’amministratore delegato Pietro Ciucci, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai 3. «La società – ha spiegato – è pronta a collaborare per far fronte ai danni generati dal ciclone». Il contributo della Stretto di Messina, secondo Ciucci, si fonda su elementi appresi nel tempo grazie agli studi ambientali e territoriali condotti proprio nell’area dello Stretto. «Negli anni abbiamo acquisito una profonda conoscenza del territorio, sia sul versante calabrese che su quello siciliano» ha proseguito entrando più nel dettaglio sull’apporto della Stretto di Messina. «Le attività potrebbero riguardare la definizione puntuale dei danni subiti, la progettazione degli interventi necessari e la loro rapida esecuzione, mettendo a disposizione competenze ingegneristiche e tecniche già operative nell’ambito del progetto del Ponte» ha concluso.

Le dichiarazioni dell’ad della Stretto di Messina arrivano dopo le richieste dell’opposizione di reindirizzare i soldi destinati dalla Regione al Ponte sullo Stretto, per gli aiuti post ciclone, e mentre sono in corso le valutazioni su erosioni costiere e criticità infrastrutturali lungo il versante ionico delle due regioni. L’obiettivo è quello di una collaborazione con le istituzioni per accelerare i tempi di intervento e supportare la fase di emergenza e ripristino. Proprio la scorsa settimana a Messina, i rappresentanti del dipartimento regionale della Protezione civile e i tecnici del Genio civile incaricati dalla Regione siciliana, accompagnati sui posti dall’assessore alla Protezione civile, Massimiliano Minutoli, e dall’assessore al Decentramento amministrativo, Nino Carreri, hanno fatto dei sopralluoghi nelle zone della costa sud della città flagellate dal ciclone Harry. Da Giampilieri fino a Milli Moleti hanno perlustrato la zona per verificare le segnalazioni arrivate dai privati e stilare un censimento ufficiale dei danni.