Attualità
Vittoria: inciampa in una buca della strada, si fa male e scrive al sindaco: "Impossibile andare avanti così"
Le precarie condizioni della rete viaria cittadina continuano a fare discutere
Il danno al ginocchio subito dall'utente social
Un nuovo episodio riaccende l’attenzione sullo stato delle strade di Vittoria. Una cittadina, dopo essere inciampata in una buca in via Vicenza, ha deciso di rivolgersi direttamente al sindaco Francesco Aiello attraverso un messaggio pubblico su Facebook, denunciando una situazione che definisce “inaccettabile” e chiedendo un intervento urgente.
Nel suo post, la donna racconta di essere caduta a causa di un avvallamento non segnalato, riportando una storta al piede destro e una sbucciatura al ginocchio. Un incidente che, pur non avendo avuto conseguenze gravi, ha generato dolore fisico e un forte senso di frustrazione. “È stato un incidente spiacevole ed evitabile”, scrive, sottolineando come la presenza diffusa di buche e dissesti rappresenti un rischio quotidiano per pedoni e automobilisti.
La cittadina parla di una “situazione di emergenza” e chiede all’amministrazione comunale di intervenire con urgenza per ripristinare condizioni di sicurezza adeguate. Nel suo messaggio, rivolto direttamente al primo cittadino, si legge l’appello a “prendere misure concrete per riparare i danni e prevenire ulteriori incidenti”, ricordando che la qualità delle strade incide sulla vita quotidiana di tutti.
Il post ha rapidamente attirato l’attenzione di altri utenti, molti dei quali hanno confermato criticità simili in diverse zone della città. Il tema della manutenzione stradale, già al centro del dibattito pubblico negli ultimi mesi, torna così in primo piano, alimentato da testimonianze dirette che evidenziano la necessità di interventi strutturali.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte del sindaco Aiello in merito alla segnalazione, ma l’episodio contribuisce a riportare al centro della discussione un problema che riguarda sicurezza, decoro urbano e qualità della vita. La vicenda dimostra come, attraverso i social, i cittadini cerchino sempre più spesso un dialogo diretto con le istituzioni, chiedendo ascolto e risposte concrete.