Catania
Raid notturno su una barca danneggiata dal ciclone Harry: quattro arresti
I quattro sono stati sorpresi dalla Polizia Ferroviaria dopo il furto avvenuto nell'area del porticciolo turistico
La Polizia di Stato ha arrestato quattro giovani catanesi, ritenuti responsabili di un furto compiuto a bordo di un’imbarcazione ormeggiata in un porticciolo turistico, già gravemente danneggiata dal ciclone “Harry”.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Catania, impegnati in servizi di vigilanza nell’area di competenza.
Nel cuore della notte, nell’area ferroviaria della Stazione “Centrale” di Catania, che domina la Scogliera, i poliziotti hanno notato movimenti sospetti: rumori anomali e fasci di luce provenienti dalle barche ormeggiate, molte delle quali devastate dalla recente mareggiata.
Per verificare la situazione, gli operatori della Polfer hanno predisposto un controllo mirato, sbarrando le possibili vie di fuga di chi si aggirava tra i natanti danneggiati, verosimilmente con l’intento di depredare i diportisti approfittando della vulnerabilità del porticciolo.
Pochi istanti dopo, i quattro giovani sono stati intercettati mentre risalivano la Scogliera ed entravano nello scalo ferroviario, con in mano alcuni sacchi contenenti la refurtiva.
La perquisizione ha permesso di recuperare in particolare capi di abbigliamento, binocoli, dispositivi elettronici quali radiotrasmittenti, consolle per videogiochi con relativi accessori.
La merce, rubata a un diportista, è stata ricondotta al proprietario, contattato per la formalizzazione della denuncia e la successiva restituzione.
Per i fatti descritti, i quattro sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.
A ciascuno è stata inoltre contestata una sanzione di circa 1.000 euro per essersi introdotti in un’area ferroviaria interdetta e per l’attraversamento dei binari, in violazione del Regolamento di Polizia Ferroviaria.