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Sicurezza

Sicurezza stradale: a Catania body cam e prevenzione nelle scuole per fermare gli incidenti

Il progetto "My Safe Way" della città metropolitana: acquistate 20 videocamere e due nuovi etilometri

10 Febbraio 2026, 14:22

15:46

A Catania body cam e prevenzione nelle scuole per fermare le stragi notturne

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Un patto tra istituzioni, forze dell'ordine e mondo dell'istruzione per arginare il drammatico fenomeno dell'incidentalità notturna. Si chiama "My Safe Way" ed è il nuovo progetto lanciato dalla Città Metropolitana di Catania per promuovere una cultura della guida sicura, con un focus specifico sulla popolazione giovanile.

L'iniziativa, coordinata dall'Anci e finanziata dal Fondo nazionale contro l'incidentalità notturna della Presidenza del Consiglio dei Ministri, agisce su due fronti paralleli: il potenziamento dei controlli su strada e la sensibilizzazione diretta tra i banchi di scuola e nelle aule universitarie.

Il piano operativo ha già visto un primo, concreto step con il rafforzamento delle dotazioni per le forze di polizia. Sono state acquistate 20 body cam di ultima generazione: 14 sono state assegnate alla Polizia Municipale di Catania e sei alla Polizia Metropolitana. A queste si aggiungono due nuovi etilometri, strumenti fondamentali per intensificare le attività di monitoraggio e deterrenza contro la guida in stato di ebbrezza, specialmente nelle ore notturne e nei luoghi della movida.

La vera sfida, tuttavia, si gioca sul campo della prevenzione. A partire dalla fine di febbraio, "My Safe Way" entrerà nel vivo con un ciclo di incontri formativi che coinvolgeranno gli istituti scolastici del territorio e l’Università di Catania. Non lezioni cattedratiche, ma dialoghi aperti condotti da professionisti del settore per discutere, senza filtri, dei rischi legati all'uso di alcol e sostanze stupefacenti al volante.

Un valore aggiunto sarà garantito dalla presenza del personale del 118, che fornirà agli studenti nozioni teorico-pratiche di primo soccorso. L'obiettivo è duplice: rendere i giovani più consapevoli dei pericoli e fornire loro gli strumenti base per intervenire in situazioni di emergenza, tutelando la propria incolumità e quella altrui.

Per parlare la lingua della Gen Z, il progetto lancia anche una sfida creativa: il contest «La tua storia, guidala tu. Rallenta». Gli studenti saranno invitati a realizzare brevi video (Reel tra i 30 e i 60 secondi) per raccontare, con il loro sguardo, cosa significa guidare in modo responsabile.

«Il progetto mette in rete istituzioni, forze dell’ordine, scuole e sistema sanitario», ha dichiarato il sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Catania, Enrico Trantino. «L'obiettivo prioritario è ridurre l’incidentalità stradale e tutelare soprattutto le giovani generazioni, promuovendo comportamenti consapevoli e una nuova cultura della sicurezza sulle strade del nostro territorio metropolitano».