11 febbraio 2026 - Aggiornato alle 00:03
×

le misure

Maxi rissa tra calciatori durante la partita di seconda categoria: il Questore di Palermo emette 13 Daspo un anno dopo

Gli scontri durante il match tra Asd Sferracavallo 2023 e Real Caccamo

10 Febbraio 2026, 14:24

Maxi rissa tra calciatori durante la partita di seconda categoria: il Questore di Palermo emette 13 Daspo un anno dopo

Seguici su

Il Questore di Palermo ha disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive nei confronti di 13 calciatori, tesserati per le società «Sferracavallo 2023 A.S.D.» e «A.S.D. Real Caccamo». Il provvedimento, curato dalla Divisione Anticrimine della Questura, è scaturito dai gravi disordini avvenuti lo scorso 2 marzo durante un incontro valevole per il campionato di Seconda Categoria.

I tafferugli si sono scatenati presso una struttura sportiva nella zona di Partanna Mondello. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la rissa è stata originata da un fallo di gioco ed è «proseguita negli spogliatoi», costringendo l'arbitro a sospendere definitivamente l'incontro già nel corso del primo tempo. La gravità della situazione ha richiesto l'intervento di «numerose pattuglie di forze dell'ordine che hanno faticato a riportare la calma» sul campo di gioco.

Le indagini condotte dal personale della Digos, basate anche sulle relazioni dell'arbitro e dell'osservatore arbitrale, hanno permesso di individuare e denunciare i tredici partecipanti al violento scontro. Oltre alle sanzioni già irrogate dal Giudice Sportivo, per tutti gli atleti è scattato il Daspo della durata di un anno.

Una posizione più grave riguarda uno dei 13 calciatori, il quale era già stato destinatario di un provvedimento analogo emesso dal Questore di Trapani nell'aprile del 2024. In questo caso, è stato disposto un «Daspo in modalità aggravata» che terrà l'atleta lontano dagli stadi per i prossimi 7 anni. La Questura precisa che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dei soggetti coinvolti sarà definita solo in presenza di una eventuale sentenza definitiva.