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Viabilità

Via Vigo chiusa di nuovo: cedimenti dopo i lavori per le tubazioni dell'acqua

Aci Castello: strada "off limits" per cedimenti per pioggia e terreno argilloso, materiali da sostituire e prove di carico in programma

10 Febbraio 2026, 21:00

Via Vigo chiusa di nuovo: cedimenti dopo i lavori per le tubazioni dell'acqua

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Lo scorso ottobre era stata resa nota l’attesa riapertura al traffico veicolare di via Lionardo Vigo, a Ficarazzi. Tuttavia, a distanza di pochi mesi, la viabilità è nuovamente interrotta. L’arteria era da tempo interdetta per i lavori di rifacimento delle condotte idriche eseguiti da Sidra. L’assessore Salvatore Danubio aveva sottolineato la rilevanza strategica del tratto per l’assetto viario dell’intera frazione, ma allo stato attuale, secondo quanto riferito dallo stesso membro della Giunta, le precipitazioni persistenti delle ultime settimane, assieme all’entità degli scavi effettuati in un’area prevalentemente argillosa, avrebbero provocato cedimenti del manto stradale, rendendo necessaria la sospensione del traffico per ragioni di sicurezza.

Lunedì scorso si è svolto un incontro tra funzionari comunali, tecnici di Sidra e rappresentanti dell’impresa incaricata della posa della nuova condotta lungo via Vigo. Al termine dell’incontro, il vicesindaco Salvo Tosto ha comunicato che è stato effettuato un sopralluogo nei tratti interessati. Sebbene resti da verificare la mancata conformità del materiale impiegato rispetto alle caratteristiche del terreno, è stata disposta la sostituzione con materiali ritenuti più idonei. Sono già stati avviati ulteriori lavori che consentiranno una riapertura temporanea della strada, per eseguire prove di carico e verificare la compattazione del terreno, in vista del rifacimento definitivo del manto stradale.

La vicenda ha suscitato polemiche da parte di alcuni cittadini, i quali ritengono assurdo che, nell’ambito di un appalto pubblico, possano essere impiegati materiali non rispondenti alle specifiche progettuali e che le eventuali difformità vengano rilevate solo a seguito della manifestazione dei dissesti. Non è mancato, in tale contesto, un richiamo polemico al ruolo della direzione dei lavori e alle verifiche di portanza delle fondazioni.

Isidora Bombaci