Sanità
Via libera dalla Regione alla riattivazione del 118 a Riposto
Positivo il vertice di ieri: l’ambulanza di Mascali sarà medicalizzata
La mobilitazione dei sindaci della fascia jonica ha dato i suoi frutti. Al termine di un tavolo di confronto svoltosi a ieri Palermo, al Dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’assessorato regionale della Salute, è arrivato il via libera tanto atteso: la postazione del 118 di Riposto sarà riattivata e l’ambulanza di Mascali sarà potenziata con un medico a bordo.
Il tavolo di ascolto, chiesto dai sindaci del distretto sanitario di Giarre all’indomani della soppressione dell’ambulanza dalla struttura comunale di via Roma a Riposto, si è rivelato proficuo alla luce delle rassicurazioni pervenute dal dirigente generale dell’assessorato alla Salute, Salvatore Iacolino, che ha preso parte al tavolo assieme al direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.
Dalla riunione è emersa la volontà di ripristinare la postazione di Riposto e per Mascali di potenziare l’attuale servizio attraverso la medicalizzazione dell’ambulanza. Dotare il mezzo di un medico a bordo - è stato ribadito con forza dalla delegazione di sindaci del distretto di Giarre - è considerato un passaggio essenziale per garantire interventi tempestivi e risolutivi in un’area densamente popolata e con una viabilità spesso complessa.
Il sindaco di Giarre, Leo Cantarella, nella sua funzione di presidente del comitato dei sindaci, ha espresso soddisfazione, tuttavia manifestando un cauto ottimismo: «Abbiamo apprezzato le decisioni della Regione, entro la prossima primavera i servizi di Riposto e Mascali saranno riattivati. Confermato per Riposto l’impegno finanziario di circa 107mila euro per la copertura dei costi dell’ambulanza».
Dal canto suo il sindaco di Riposto, Davide Vasta, ha confermato la volontà di «vigilare affinché gli impegni assunti a Palermo vengano concretamente mantenuti». La sfida principale resterà il reperimento del personale medico per la postazione di Mascali, nodo critico della sanità siciliana, su cui l'assessorato si è impegnato a fornire soluzioni concrete.