Il caso
Fu condannato per sequestro di persone: Corte d'Appello dice sì alla revisione
Il catanese sta scontando 11 anni. La svolta dopo le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia
Giustizia, generico
Fu condannato dalla Corte d’Appello di Roma a 11 anni e 2 mesi di reclusione per sequestro di persona aggravata dall’estorsione. La sentenza è diventata definitiva nel 2021. Il catanese Francesco Cuffari, che è detenuto dal 2015, si è sempre dichiarato innocente. L’uomo è stato considerato componente di un gruppo di rapitori in trasferta a Torvaianica dove viveva un pasticcere che non avrebbe onorato un debito per una partita di droga.
L’avvocato difensore Massimo Ferrante ha chiesto alla procura di Catania e Roma di poter procedere all’interrogatorio di un collaboratore di giustizia che avrebbe potuto fornire una versione alternativa dei fatti oggetto del processo. E così è stato. Il difensore di Cuffari ha fatto quindi istanza per la revisione del processo. Le dichiarazioni rese agli investigatori dal collaboratore sono state considerate dalla Corte d’Appello di Perugia prove nuove rispetto al dibattimento e quindi fondanti per accogliere la richiesta di revisione del processo. La prima udienza è stata fissata per il 20 aprile prossimo.