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Strade da riparare dopo gli incidenti, appalto da 4,5 milioni

Danni a guardrail e asfalto, a vincere la è stata la romana Sicurezza & ambiente Spa

11 Febbraio 2026, 09:11

Strade da riparare dopo gli incidenti, appalto da 4,5 milioni

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Un guardrail sfondato, una strada danneggiata dopo uno scontro, il versamento di olio o materiali inquinanti sull'asfalto: ogni volta che c'è un incidente stradale qualcuno deve intervenire, e pagare, per il ripristino delle condizioni di sicurezza, e i responsabili di questi interventi sono i comuni, che hanno l'obbligo legale di garantire la sicurezza della circolazione. Solo che molto spesso le amministrazioni non dispongono di una struttura specializzata per farlo e devono rivolgersi a un'azienda a cui dare in concessione il servizio. Come nel caso del comune di Palermo, che ha da pochi giorni concluso una gara d'appalto da 4 milioni e mezzo di euro per dare in concessione il servizio di ripristino post incidente. A vincere è stata la romana Sicurezza & ambiente Spa.

La procedura riguarda tutti gli interventi per rimettere a posto una strada dopo un incidente, dalle riparazioni alla bonifica da materiali inquinanti e rifiuti, ma include anche tutte le procedure di richiesta di rimborso danni alle assicurazioni. La gara d'appalto palermitana ha mosso i suoi primi passi nell'aprile dell'anno scorso ed è andata avanti per tutto il 2025 con la partecipazione di otto aziende, tra cui la Sicurezza & Ambiente è risultata la prima con un punteggio totale di 81 punti. Per un confronto, la seconda e terza azienda avevano 76 e 75 punti.

Un elemento che ha distinto l'offerta della società vincitrice è stata l'offerta di servizi integrativi a costo zero per l'amministrazione, ovvero la gestione delle pratiche di recupero rimaste inevase per interventi del passato. Nel corso del procedimento è stata aperta una procedura di anomalia proprio nei confronti di Sicurezza & ambiente, a cui sono stati chiesti sull'acquisto di carburanti, sull'affitto di spazi e locali e soprattutto sull'inesigibilità dei crediti, ovvero su cosa intenda fare l'azienda nel caso in cui non fosse possibile pagare le riparazioni stradali attraverso le assicurazioni RC auto di chi è responsabile dei danni. I chiarimenti forniti dalla società sono stati ritenuti buoni dalla commissione, che ha deciso di aggiudicare la gara all'azienda romana.

Il perché di tutta questa attenzione sulle assicurazioni si spiega con il modello di business della Sicurezza & Ambiente, che come si legge sul sito ufficiale opera in regime di concessione di servizi. Dunque il Comune non paga per i singoli interventi, l'azienda si assume il rischio per i lavori e poi si rivolge alle assicurazioni per il pagamento dei costi. Il guadagno si spiega con la dimensione dell'azienda, che opera in tutta Italia con le stesse concessioni fatturando 32 milioni e mezzo di euro, e riuscendo quindi a fare economie di scala per abbattere i costi di ogni singolo intervento per strada.