Il caso
Contromano in A18 con una bicicletta elettrica: giovane fermato dalla Polizia Stradale
L’intervento degli agenti di Giardini Naxos evita un incidente: il ciclista, in stato confusionale, è stato affidato al 118 e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.
Un giovane di 23 anni è stato fermato dalla Polizia Stradale di Giardini Naxos mentre percorreva contromano l’autostrada A18 Messina-Catania in bicicletta elettrica. L’episodio è avvenuto nelle ore antimeridiane, nei pressi dei caselli di Giardini Naxos, in un tratto molto trafficato.
Diversi automobilisti hanno segnalato la presenza del ciclista, visibilmente in stato confusionale, che procedeva sulla corsia di sorpasso. Gli agenti hanno immediatamente bloccato il traffico e rincorso il giovane fino a una vicina area di servizio, dove aveva cercato di nascondersi.
Dalle telecamere di sorveglianza è emerso che il 23enne si era immesso in autostrada dai caselli di Giardini Naxos, affermando di essere “un agente speciale” e che la bicicletta appartenesse a un noto personaggio mafioso.
Per motivi di sicurezza e vista la sua condizione psicofisica, il giovane è stato affidato al personale del 118 e trasportato all’ospedale di Taormina, dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. La bicicletta, nel frattempo denunciata come rubata, è stata restituita al legittimo proprietario.
L’episodio mette in evidenza i pericoli legati al mancato rispetto delle norme sulle autostrade, dove l’accesso ai velocipedi è vietato, e sottolinea l’importanza di un intervento tempestivo delle forze dell’ordine per prevenire incidenti gravi.
