15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 10:47
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L'Udienza Preliminare

Corruzione all'Ars, per la difesa le intercettazioni sono inutilizzabili

La decisione del Gup sull'istanza degli avvocati arriverà a marzo dopo aver sentito i pm di Palermo. Galvagno è in un altro troncone: ha scelto l'immediato

11 Febbraio 2026, 18:35

20:05

Il tribunale di Palermo

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Le intercettazioni non sono utilizzabili perché sono state autorizzate per un procedimento diverso: cioè quello dei fondi del Turismo stanziati per l'affidamento diretto alla società lussemburghese per gli eventi al festival di Cannes. L'inchiesta è stata archiviata, ma nel frattempo i finanzieri, coordinati dalla procura guidata da Maurizio de Lucia, hanno scoperchiato il sistema di fondi regionali pilotati al fine di ottenere "utilità". Un patto corruttivo che vede coinvolto anche il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, che però ha optato per il giudizio immediato. Il processo si aprirà il prossimo 4 maggio davanti al Tribunale di Palermo. Oltre a lui ci sarà anche l'autista Roberto Marino, imputato per il caso dell'uso improprio dell'auto blu. Il politico di Fratelli d'Italia è accusato di corruzione, peculato, truffa e falso.

L'istanza di inutilizzabilità delle intercettazioni è stata avanzata stamattina dai legali degli imputati nel corso dell'udienza preliminare che si è celebrata davanti al gup di Palermo. Si tratta degli avvocati di Sabrina De Capitani, ex portavoce del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, dell’imprenditrice Caterina Cannariato, della dipendente della Fondazione orchestra sinfonica siciliana Marianna Amato e del manager Alessandro Alessi. Tutti sono accusati di corruzione. I pm hanno chiesto di replicare e il gup ha aggiornato l’udienza preliminare al 4 marzo.